Home » 2019 » “VOGLIAMO I FATTI , SEI SOLO” cosa farò nel 2019

“VOGLIAMO I FATTI , SEI SOLO” cosa farò nel 2019

Come si avvicina la scadenza elettorale amministrativa, inizia il solito balletto dialettico. I professionisti della delazione interessata, partono con il noioso mantra delle pagelle, nel mio caso la cifra stilistica dei delatori è sempre la stessa: “ è solo”, “vogliamo i fatti…i fatti”, “non sta a Satriano”. Bene, lo dico in maniera preventiva e lo sto dicendo de visu a molti, con meno buonismo di sempre e con la solita determinazione. Non voglio misurarmi a tutti i costi, come faranno altri, poco mi interessa partecipare a tutti i costi, lo farò solo se ci sono le possibilità di creare una discontinuità rispetto ad una logica affaristica che ha ridotto Satriano a paese cenerentola nel panorama del Melandro e forse di Basilicata. Ma se io volessi solo misurarmi, sarei pronto a scommettere di non esserlo poi tanto, così come ho dimostrato nel 2014. Speravo che qualcuno avesse finalmente metabolizzato i segnali e la lezione morale del 2014. Pur nella liquidità di una offerta con 5 liste (generata ad arte da chi ha vinto e da chi ha incassato all’esterno) e non potendo metter in piedi una lista con consensi ampia, fummo competitivi fino alla fine con un consenso piu’ largo dei voti espressi. OH, NO? Mi riproporrò nel 2019, solo se ci sono persone che vogliono scavare un solco, non con la gente, ma con un modo di fare clientelare e familistico che ha messo in piedi la peggiore amministrazione della storia di Satriano e di tutto il panorama regionale. Vogliono i FATTI. Perché non è un fatto che da solo faccio opposizione del 2009, pur non “dormendo” a Satriano sono sempre presente sui fatti, vi ho anticipato tutte le criticità negli anni. Non è un fatto che lo faccio gratis, “a mie spese”. Non sono simpatico? Non lo voglio essere, faccio i fatti non le chiacchiere. La minoranza non ha i numeri per fare i fatti, ma per informare, controllare e se serve per denunciare! I fatti li ho raccontati e detti e sono sotto gli occhi di chi mi chiede i fatti. C’è un sito con milioni di contatti e un migliaio di post. Purtroppo i FATTI sono stati concretizzati dagli stessi che mi chiedono forse piu’ impegno, quando loro sono i piu’ ritrosi ad impegnarsi per la collettività. I FATTI sono stati realizzati da chi ha votato questa giunta e non ha il coraggio, come fanno molti altri, ad ammettere di aver sbagliato! Sonoramente sbagliato. Bene nel 2019 per me si chiude un percorso di lavoro e semina, 10 anni senza pubblici riconoscimenti, non c’è scritto da nessuna parte di dare continuità a questo impegno. Chi ha perso le elezioni a Satriano si è sempre dileguato, se non accordato con chi ha vinto. Io rappresento una rivoluzione culturale, uno che perde e continua ad essere garante di quel mandato e del voto ricevuto. Ho fatto la minoranza. Nel 2019, se ci sono i margini per amministrare degnamente, ci sarò senza problemi di ruoli, pretendendo coerenza, distacco dalla logica amministrativa che ci ha governato, solo se al centro ci sarà il paese e le persone, non gli autoreferenziali. Possibile che per una volta in questo paese non si ragioni sui meriti, sulle competenze e sulle testimonianze concrete di questo impegno. Possibile che debba prevalere sempre l’alibi di un voto di famiglia che del resto si rispetterebbe solo in campagna elettorale. Mentre la vera ed autentica famiglia di comunità è oramai agli sgoccioli, se non ridotta a brandelli, anche per un deleterio messaggio che le vicende amministrative trasmettono. Scusate se sono stato autoreferenziale, ma come sanno i delatori, io, sono solo e si nume avande ie!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *