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UN CONVEGNO SUI RIFIUTI, UNA MESSA CANTATA CON PESSIMI ESECUTORI O UNA FARSA?

 

Questa sera ho partecipato all’incontro del PD di Satriano di Lucania sul tema : rifiuti attualità e prospettive. 4 ore di banalità e di messa cantata a elogiare l’uno e l’atro presente per la lungimiranza e le spiccate capacità amministrative. Ne un solo spunto di riflessione serio, di risposte al tema del dibattito nemmeno a parlarne, solo aneddotica e luoghi comuni, con una serie di affermazioni l’una che contraddiceva l’altra. Di  contraddittorio nemmeno l’ombra. La moderatrice aveva preannunciato la possibilità di interventi per l’uditorio, ma si è vista bene dal dare al parola a chi aveva resistito alle continue cacofonie di alcuni oratori per poter esprime la propria riflessione, replicare ad affermazioni o sottoporre domande. Ma da questa sera abbiamo appreso che in Basilicata e  a Potenza non c’è emergenza rifiuti, quello che vedete traboccare nelle strade di Potenza sono i primi addobbi natalizi. C’era anche il rappresentatane di lega ambiente il quale ammiccava a l’uno e all’atro con un solo scatto di orgoglio, inopportuno perché frutto di un’ equivoco nei confronti dell’assessore di Picerno, subito complimentato dall’assessore regionale, del quale ancora non è pervenuto l’intervento in molti non lo abbiamo compreso, tranne quando ha detto che le associazioni ambientaliste fanno solo sciacallaggio  e che l’emergenza rifiuti, naturalmente, non esiste. Peccato nessuno della regione e della provincia, nemmeno il presidente Lacorazza, abbiano detto che cosa faranno e come si rapporteranno nei confronti della sentenza del TAR che rivede la perimetrazione del parco della Val D’agri e di fatti  autorizza una discarica di rifiuti speciali in località pietra Congolo. Perché se i comuni possono ricorrere al consiglio di stato contro al sentenza, come si comporteranno gli enti che hanno responsabilità sovra comunali nel settore rifiuti. Chi ha fatto ricorso al TAR ne è pazzo ne è sprovveduto, 12 anni fa fu bloccato dall’azione di amministratori lungimiranti, ma qualcuno in regione autorizzò la discarica. Chi era l’allora assessore competente?. Ed oggi che cosa faranno la regione e la provincia. Che fine hanno fatto il piano provinciale dei rifiuti del 2002 e cosa prevede quello regionale. Il piano provincia è in realtà monco in quanto non implementato dalle opportune infrastrutture: di trasferenza , di compostaggio e di differenziazione. Carenze che in realtà vanificano gli sforzi dei cittadini che fanno la raccolta differenziata in quanto il loro sforzo viene vanificato dal continuo conferimento, indifferenziato, in discarica. Perché nessuno ha parlato della direttiva (99/31/CE) della comunità europea che vieta le discariche indifferenziate ma solo il conferimento della restante frazione minimale. Solo questa direttiva se venisse applicata dalla regione e dalla provincia, verrebbe meno il rischio discarica, cosa che una semplice impugnativa di un comune anche di frote al consiglio di stato non può scoraggiare. Perché nessuno ha parlato di decreto Ronchi che ha abolito di fatti le discariche indifferenziate nel ’91. nessuno ha parlato di premialità di passaggio necessario dalla TARSU alla TIA, i cittadini che differenziano devono essere premiati e non penalizzati. Hanno continuato a ribadire che paesi come Montescaglioso raggiungono il 65 % di differenziata, omettendo di dire che sono realtà vicine alla Puglia, dettaglio non trascurabile, in quanto favorite nel conferire l’umido in  compost ai siti di compostaggio della vicina Apulia. Un comune del bacino del Melandro dove può conferire l’umido? Dovrà fare un oneroso viaggio. Unico momento di verità è stato l’intervento del sindaco di Brienza quando candidamente ha ammesso di essere l’unico che non fa finta di fare la differenziata, ma che da alcuni anni, come i una sorta di santuario della mondezza, si deve far carico dello smaltimento di tonnellate di spazzatura in piu’ frutto dell’esodo da parte di centinaia di cittadini, scontenti della raccolta differenziata nei propri paesi limitrofi . Molti i satrianesi. Questa è sera è stata l’ennesima farsa. L’ennesima messa cantata. Male. Nei contenuti e nei messaggi. Il problema rifiuti in regione esiste e non saranno certo questi amministratori a poterlo risolvere.

  

Tonino Iallorenzi

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