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SINTESI DEL CONSIGLIO COMUNALE

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4 Responses so far.

  1. Maria ha detto:

    Si spendono nelle famiglie tanti soldi per ricariche di cellulari, prodotti di bellezza, mangiare per animali, alcol e tabacco e gioco e poi non si vuol pagare una tassa giusta come la spazzatura (che sono i nostri rifiuti che la natura non crea) oppure ci si lamenta del buoni mensa e del costo del trasporto scolastico, dell erba non tagliata o della neve non tolta. Ma la gente cosa vuole? Posso capire chi non ce la fa, ma chi non ce la fa non ha niente e quindi non deve preoccuparsi, ma gli altri paghino le tasse e si vergognino se hanno evaso o fatto i furbi. Tanto clamore per niente. Ovviamente ci vogliono regole certe e uguali per tutti e maggiore attenzione nel gestire la cosa pubblica. Chissà quando avremo gente lungimirante che amministrerà con il cuore e il cervello? Scusate lo sfogo.

  2. TONINO IALLORENZI ha detto:

    In realtà la questione non è questi termini.LE TASSE LE DEVONO PAGARE TUTTI. Qui si contesta il fatto che sono arrivate recupero crediti presunti sulla TARSU del 2011 e molti soldi a parer mio e di alcuni cittadini non sono dovute. Non sono dovute alla luce degli stessi regolamenti che hanno approvato gli amministratori negli anni. ad esempio il regolamento approvato nel 1994 con delibera n 42 e il regolamento TRES del 2013 e lo IUC del 2014. i quali dicono in sostanza che un pagliaio che con evidenza non è in grado di produrre rifiuti e non è servito dalla raccolta rifiuti solidi urbani non deve pagare. La mia è una banalizzazione ma i casi vanno visti singolarmente, ma ti garantisco che su 300 cartelle inviate almeno la metà non sono dovute. Quindi i problema è sostanziale. vi sono persone e famiglie che si sono viste recapitare bollette da 6.000 euro. non tutto è dovuto. è semplicistico dire non va bene niente e sparare nel mucchio le analisi devono essere sempre mirate e documentate. pubblicherò a breve gli stralci dei regolamenti in questione.

  3. Maria ha detto:

    Bisogna verificare se è un pagliaio. Chi verifica? Basta chiedere se hanno un’utenza come la corrente e devono pagare. Non possono non pagare. Non vedo un pagliaio a Satriano. Credo che nel 2008 l’Agenzia dell’entrate non abbia rilevato un pagliaio a Satriano ma ben 400 fabbricati non accatastati e quindi tra di loro tanti evasori di spazzatura ma quasi tutti di imu e di irpef. Se sbaglio correggimi, ti prego.

    • gjqaypxf ha detto:

      Ti ringrazio per l’attenzione continua. A questo punto Sarebbe carino parlarne anche di persona. inizio ad essere anche curioso di sapere chi sei. la verità non è mai da una parte. ho visto al situazione di molte persone che hanno ricevuto le 300 notifiche circa di recupero credito. per molti di loro stanno richiedendo cifre per locali, case, pagliai senza utenze, dove non si producono evidentemente rifiuti. i regolamenti negli anni sia quello del 1994 che quelli del 2013 e 2014, SONO ABBASTANZA CONFUSI, DICONO L’UNO E L’ALTRO. CI VUOLE BUON SENSO. E’ IL COMUNE CHE DEVE DECIDERE ED ACCERTARE. IN CHE MODO CON GLI UFFICI CHE DEVONO FARE I SOPRALLUOGHI SU ESPRESSA RICHIESTA DEI CITTADINI. DEL RESO IL COMUNE HA TIRATO FUORI UNA DELIBERA CHE DICE ESATTAMENTE LE COSE CHE STO DICENDO IO. LA DIFFERENZA E’ CHE LORO LO DICONO, LO SCRIVONO E NON LO FANNO. IO HO SOLO L’ARGOMENTO DELLA APROLA. COSì FUNZIONA LA DEMOCRAZIA. CHI VINCE COMANDA, CHI PERDE FA MINORANZA. IO TANTO POSSO FARE E LO FACCIO DAL 2009.

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