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SATRIANO, DISCARICA DI COERENZA

DOMANI SCADE IL TERMINE PER IL RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO, PER IMPUGNARE LA SENTENZA DEL TAR DEL LAZIO CHE DI FATTO, DANDO RAGIONE ALLA TYKE srl AUTORIZZA LA DISCARICA DI RIFIUTI SPECIALI IN C/CONGOLO.

In questo periodo, ho voluto tenere una posizione garantista nei confronti di tutti, chiedendo una posizione precisa da parte del comune contro la sentenza  del TAR chiedendo di impugnando l’atto. Il comune ha assunto un legale, ha presentato in consiglio una istanza, puntualmente, ovviamente, votata all’unanimità, sarebbe stato strano il contrario. Ora è però il momento della corretta e coerente discussione politica. Tante ne ho sentite e sopportate in questi giorni ed ore. Ricordo a tutti che l’impresa Tolla grazie ad una serie di connivenze regionali individuo quell’area a fine anni novanta, solo grazie alla posizione dei vecchi amministratori di Satriano la discarica non fu realizzata. Nel 2007 il sottoscritto e pochi altri avviarono una lotta per evitare l’installazione a c/da Cerasa di Satriano di alcune torri di perforazioni, grazie ad un comitato dal nome SatriaNO ALLE PERFORAZIONI. Quel comitato dopo 10 mesi di lotta costrinse la giunta comunale presieduta da Miglionico ad approvare un deliberato contro le perforazioni, dopo alcuni mesi di tentennamenti e ripensamenti, solo, forse, grazie alle direttive di alcuni dirigenti politici e al nostro impegno il comune si pronunciò contro.

Ora mi chiedo chi della giunta comunale firmò la petizione contro il petrolio?. Nessuno. Quel comitato sollevò allora anche il pericolo della riperimetrazione del parco voluta dal Ministero che escludeva la anche la zona di Pietra congolo (dove è ubicata virtualmente, per ora, la discarica), fummo tacciati per allarmisti. Si schierarono contro di noi alcuni cittadini e soprattutto segretari ed attivisti di sezioni politiche locali , favorendo ed auspicando la creazione di comitati per il SI al petrolio. Tutti tranne noi, dissero che la discarica era una fatto concluso e tirarla fuori era solo sciacallaggio. Noi ribadimmo a tutti e al comune di costituirsi contro il provvedimento del ministero. Il comune di fatti ribadì il contrario, disse che quella zona (Pietra Congolo) non aveva valenza ambientale. La stessa Provincia non prese nessuna posizione.

Nel 2009, il 4 giugno, il sottoscritto denunciò, tra le altre cose, in un comizio, il pericolo della discarica frutto della assoluta mancanza di una azione di difesa del territorio del sindaco Miglionico. Fui definito cabarettista  e Grillino.Mi auguro di essere cabarettista, difatti i comici dicono verità che altri non hanno il coraggio di dire. Dove sono ora  quei sofisti, pavidi, senza amore per il proprio territorio? Sono tutti a pronunciarsi contro la discarica come se fosse colpa di altri e non anche loro.

LA COLPA SE MAI SI FARA’ UNA DISCARICA, I RISCHI SONO REALI, E’ DELLA GIUNTA MIGLIONICO, DELLA PROVINCIA DI POTENZA E DELLA GIUNTA REGIONALE.

Domani(13 dicembre) scade il termine per il ricorso. Ci auguriamo che il legale sappia assumere una linea difensiva forte, ma abbiamo forti dubbi vista la brevità di tempo.

Ma ora basta con le mezze verità, e  ribaltoni ideologici. Satriano in questi anni è terra di intellettuali da passeggio ma soprattutto di persone capaci di rinnegare quello che hanno detto e fatto due secondi prima.Facciamo un po di chiarezza sulle posizioni.

Il Comune: la sentenza del tar è pubblica dal 13 ottobre su molti siti internet ed individua un legale solo il 29 Novembre, la scadenza ultima per inoltrare i ricorso è il 13 Dicembre. Hanno fatto in tempo?, il legale ha avuto il tempo per pensare e mettere in piedi una impugnativa forte capace di far crollare la sentenza del TAR?. La posizione del comune di Satriano è debole per la negligenza del 2007 quando non si costituì contro le riperimetrazione e quando soprattutto, sentito, si pronunciò contro la valenza ambientale di quell’area. Unico ad ammettere l’errore, l’attuale, l’assessore socialista. Debole è la difesa della giunta anche per la negligenza del 2007 mantenuta contro il petrolio, anticamera dell’aggressione territoriale puntualmente avvenuta oggi.

PD di Satriano: Come fate ad ergervi a paladini contro la discarica quando voi rappresentate a Satriano chi non si è ancora schierato contro la discarica, vale a dire Regione e Provincia, soprattutto chi non si costituì contro la riperimetrazione nel 2007 vale a dire la giunta Miglionico e la Provincia di Potenza. Dove eravate nel 2007?. Chi di voi aderì al comitato di difesa del territorio?. Chi di voi comprese quello che allora dicevamo?. Chi di voi si ricorda quanto detto dal sottoscritto nel giugno del 2009?. Dite No alla discarica, non fatelo sui manifesti, fatelo chiedendolo al Presidente della Regione, a quello della Provincia, usate i vostri rapporti corti a vantaggio della collettività e non  solo a vostro appannaggio e di pochi accoliti.

Socialisti: escono oggi con uno slogan, "parco o non parco, no alla discarica". Il problema è proprio quello, senza parco la discarica ha tutte le ragioni di esistere. Un po di coerenza, mentre il vostro assessore comunale fa ammenda ammettendo la leggerezza nel 2007, il vostro allora segretario ribadiva il suo assenso al petrolio, dicendo che quello che dicevamo noi sulla discarica era solo allarmismo. La stessa posizione che avevate negli anni 90 da laburisti quando parlavate di inutile vittimismo  degli allora amministratori di Satriano. Signori coerenza, virtu’ rara ma necessaria.

Consigliere di minoranza a latere: volendo essere sprezzante dovrei astenermi da ogni considerazione, ma voglio concedervi il contraddittorio. C’è ne uno che era a favore per il petrolio e pare sia ufficiosamente a favore della discarica perché  porterebbero, a parer suo, lavoro e perchè in quel territorio c’è solo sterpaglia, ora pensate di aver credibilità nel voler fare le pulci ad altri. Se è vero che siete espressione dell’UDC perché  l’assessore regionale non si pronuncia contro la discarica. Perché  l’assessore regionale è a favore delle discariche, come degli inceneritori, del nucleare. Che posizione avete. siete contro e a favore di chi e di che cosa? Ingenui.

PDL verso il FLI: la questione con questi amici è articolata. Positiva è la posizione del coordinatore comunale e ancor di piu’ sono le note di quest’ultimo mese. Coerenti con il nostro programma elettorale. Sono ancora piu’ coerenti con SatriaNO ALLE PERFORAZIONI al quale avete aderito, almeno nel primo periodo, per avere poi dei ripensamenti. Ma si sa tutti possono cambiare idea, l’importante è ammetterlo. No si può essere favorevoli alle perforazioni e poi dire no ad una discarica c’è un pò di cacofonia nei due assunti contrastanti. Ma di sicuro questa comunità di intenti e questo improvviso fronte comune nelle posizioni non può che essere estremamente positivo per il futuro, soprattutto perché non concordato. Piu’ incomprensibile è la totale assenza e partecipazione del consigliere comunale.

Alcuni credono che le persone abbiano memoria corta, io no, ecco perché  non cerco consenso e ne lo auspico, ma professo ed applico coerenza e dignità nel comportamento. Sono un cabarettista e forse un ciarlatano ma di sicuro uno con velleità artistiche, sul palco, nella vita non sono serioso, ma serio e rispetto il giudizio della gente, non permetterei mai che qualcuno possa dire di aver tradito i miei pensieri o le mie posizioni pregresse. Ho sbagliato e sbaglierò, lo ammetterò e stimo chi lo ammette. Pur non condividendo nulla, posso dire che ad oggi sulla discarica ho sentita una sola ammissione di responsabilità, è troppo poco, molti sono i responsabili in questa vicenda, non certo il sottoscritto, il comitato SatriaNO ALLE PERFORAZIONI, il Gruppo Consiliare Satriano Insieme, La vecchia amministrazione di Satriano, i sindaci dell’aera dell’epoca e chi in regione e provincia si impegno contro la discarica.

Tonino Iallorenzi

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