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NON SONO E NON VOGLIO ESSERE IL BOIA DI QUESTA AMMINISTRAZIONE COMUNALE

L’esperienza Pascale è politicamente finita. Una persona politicamente navigata si sarebbe già dimesso, addossando le colpe delle sue dimissioni al tradimento dei suoi e sulla irresponsabilità della minoranza. Il primo cittadino di Satriano non si muove su logiche politiche ma solo su dinamiche clientelari e su interessi minimi. Lui vuole andare avanti, vuole che altri decidano per lui, vuole che altri lo “tradiscano”, vuole che altri lo spingano giu’ dalla sedia. Io non mi presto a questo giochino. Io per l’ottavo anno, sto operando con gli argomenti che la minoranza può mettere in campo. Non voglio essere io il carnefice di questa esperienza e nemmeno il boia che con un fendente recide il cordone ombelicale di questa pessima esperienza amministrativa, culturale ed etica. La crisi è della maggioranza, è la maggioranza che si è sfaldata, la maggioranza non è squadra, è la maggioranza che si deve far carico di trovare una soluzione. Io voglio fare politica, infierire sui deboli non è un atto politico, è accanimento terapeutico. Non mi faccio fregare, questo giro, non farò io il cattivo, quello che mina la tranquillità del borgo, io voglio amministrare. Non strumentalizzo e non sensibilizzerò nessuno per addivenire all’atto fatale, se in maggioranza vi sono politici sanno cosa devono fare. In politica ogni azione non si somma, si triplica. Assumetevi la responsabilità delle vostre azioni, io non sarò l’untore, non voglio passare per il cattivo di turno, questa maggioranza è venuta meno al suo interno e deve andare a casa, ma io non vi darò appigli per costruire labili abili, io faccio massa critica da 8 anni senza compromessi, MAI!Non voglio fare quello che non mi compete, darvi una scappatoia, sono disposto ad accompagnavi anche fino al 2019 con tutte le vostre debolezze, i vostri imbarazzi, equivoci, inconsistenze. Non voglio passare alla storia per quello che distrugge, ho avuto delega per fare la minoranza, non di risolvere i problemi ad altri nemmeno “farmi nemici a gratis”. Nel 2019 io sarò un amministratore di Satriano, con qualsiasi ruolo, anche minimale, ho bisogno dei voti di tutti, anche di chi oggi sta sbagliando. Satriano ha bisogno di linee guida, di sicurezza, non di titubanze e balbettii. Satriano ha bisogno di tutti anche di chi oggi deve andare a casa!

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