Home » SPAZZATURA, RIFIUTI E COSTI » NON SE NE PUO’ PIU’ DI SENTIRE SOLO BUFALE

NON SE NE PUO’ PIU’ DI SENTIRE SOLO BUFALE

Su tutti i giornali di oggi compare la faccia del sindaco di Satriano che pubblicizza la terza fase della raccolta differenziata. Ha fatto la ennesima figuraccia con la piscina dichiarandone l’apertura per il 15 settembre, dopo averla danneggiata con tutta una serie di decisioni l’una piu’ assurda dell’altra. Nessuno ha visto la prima e la sconda fase della raccolta differenziata. Nessuno ancora sa se gli sforzi dei cittadini di Satriano sono utili ad un virtuoso processo di differenziazione dei rifiuti. Hanno il coraggio di presentare una terza. La terza fase dell’era della menzogna. Nella prima fase dissero che il protocollo da loro avviato, faceva risparmiare circa 20.000 euro all’anno. Invece, Abbiamo dimostrato con i fatti che grazie alla cosidetta raccolta difefrenziata alla Miglionico, il costo della trasferenza dei rifiuti è aumentata da circa 70.000 € all’anno a circa 240.000 €. Nella seconda Fase hanno tolto i cassonetti nel paese, per fare un porta a porta, quando a monte non c’è nessun indirizzo provinciale che ne ottimizzi la filiera. Con una grande confusione nella comunicazione. Nessuno sapeva e sa come differenziare. Si parla di differnziata quando non è altro che una raccolta multimateriale: si mischiano materiali quali carta, vetro, plastica e metalli in un unico contenitore. Non convinti del processo volendo rimediare, tornano indietro. mettendo dei contenitori posticci nel paese nemmeno differenziati per colore, solo grazie ad una nostra segnalazione, provvedono ad applicare degli invisibili adesivi per distinguerli.

Ma il capolavoro della bufala e della forzatura della realtà e la cosiddetta terza fase: annunciano un’isola ecologica come avveneristica ed innovativa, quando loro stesso hanno alienato un innovativo meccanismo di raccolta differenziata in Via Sant’Eustachio solo perchè istallato da una precedente amministrazione . La istallazione di cui parla il sindaco è un’isola ecologica o un centro di smistamento per rifiuti ingombranti o peggio ancora una mini discarica nel paese per la solo transizione dei rifiuti. Da premettere che l’impianto di cui si parla costa 70.000 €, cifra esigua per una reale isola ecologica capace di smistare il flusso di rifiuti in grosse quantità. Senza parlare del proclama del raggiungimento del 35% della quantità di differenziato, ma certificato da chi? dalla società che gestisce il ciclo della differenziata a Satriano? A tal proposito vorremmo anche sapere che tipo di garanzie contrattuali hanno gli operatori che collaborano con la società indicata visto che sono mal pagati, con ritardo sui pagamenti, costante e soprattuto soggetti a soventi licenziamenti. Vorremmo anche sapere se il contratto di affido alla società è stato rinnovato e con quale tipo di avveneristica procedura. Le bugie hanno le gambe corte. Se la fata turchina avesse ragione, Qualcuno a Satriano potrebbe iniziare a comprare solo giacche e cravatte i pantaloni visto le bugie sono inutili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *