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NOI LO AVEVAMO DETTO

 

(ovvero senso unico, la confusione, parte 2) 

Non c’è cosa piu antipatica, nel sentir dire a qualcuno, io lo avevo detto.Vogliamo essere antipatici. Noi lo avevamo detto , piu’ volte con determinazione e con compiezza di argomentazioni, vedi comizio del 4 giugno. Il piano traffico ideato dalla giunta Miglionico, ben prima delle elezioni, era, ed è inutile. Inutile perché il traffico a Satriano è un falso problema. Il traffico a Satriano non c’è. Esistono nel paese delle criticità, legate alla essenza stessa della rete viaria, tipica dei paesini del sud e della lucania. Criticità legate per lo piu’ alla altimetria del territorio, ad arroccamenti e restringimenti propri di questi paesini, presepe, ad assembramenti davanti a locali pubblici, risolvibili con un pò di buon senso o con la letterale e civica applicazione delle, attuali, regole di circolazione, con un minimo di sanzioni propedeutiche.Ma pensare che a Satriano vi sia un problema  traffico  è semplicemente demenziale. Satriano come molti paesi della Lucania vive un risveglio nei mesi estivi. Per poi ricadere, nel suo calmo e piacevole torpore autunnale ed invernale, clima che ci fa amare il paese, dove tutto è a dimensione d’uomo, tutto a portata di mano, tutto comodo rispetto al tram tram e allo stress, ad esempio, potentino. Tanto che un detto recita che in alcuni periodi dell’anno, soprattutto in certe ore, si possa camminare nudi senza stimolare la libido di alcuno. Ebbene, per qualcuno, bisogna regolamentare questo caos. Bisogna varare il piano traffico. Pronto da Maggio. Rinviato piu’ volte. Oggi è stato varato. Per coincidenza gli amministratori sono tutti partiti per le vacanze. Se ne sono accorti gli inbufaliti residenti di Corso Trieste che hanno provato a protestare. Ma sono solo coincidenze. Coincidenza è stato il dietrofront pre elettorale. Tanto è solo sperimentale. Sperimentale, nel senso di provvisorio. Provvisoria è tutta la segnaletica, orizzontale e verticale, definitiva, impiantata a Maggio?. Provvisori, sono i rostri che sono comparasi in questi giorni in Corso Trieste?.Una istallazione di orrende U capovolte, ha diviso lo storico struscio Satrianese, in una sorta di Berlino della vergogna. Se non fosse tutto vero, potremmo fare ironia dicendo che stanno girando il remake di Totò e Peppino divisi a Berlino. Invece è tutto previsto nel nuovo piano del traffico che ha trasformato Satriano in una specie di Chek point degno del confine Israeliano – Palestinese. In una sorta di paesaggio metropolitano trasferito di colpo a Satriano. Tutti gli abitanti di Corso Trieste che si trovano sul lato sinistro, a scendere, non possono piu’ entrare ne uscire dalle proprie porte o nei propri garage, ne tanto meno sostare, per fare carico e scarico. Già solo quelli di sinistra. Anche Berlino quelli dell’Est furono sicuramente piu’ sfigati di quelli dell’ovest.Quelli ad ovest, a Satriano, hanno in comune con quelli ad est, quelli dei rostri, il senso unico. Perché Corso Trieste, è ora, anche a Senso unico. Ad un’inutile piano traffico, con sensi unici che creerà disagi e pericolose criticità, soprattutto nel periodo invernale, si è unita questa demenziale e cervellotica trovata. Qual è la funzione di un tale scempio?. Dare sicurezza ai pedoni?. Evitare il parcheggio?. A chi poi?. anche ai residenti?. Uno che ha comprato casa con il garage, l’ha abitata per quarant’anni improvvisamente non ha piu’ un accesso alla a casa sua?. Improvvisamente si sente deportato in casa. Rapito senza alcuna possibilità di fuga. Noi lo avevamo detto!. Avevamo anche denunciato chi aveva le responsabilità di questo inutile, pericoloso e demenziale piano del traffico. L’attuale assessore alla viabilità, già assessore all’ambiente durante l’affaire Bosco Ralle. Occorre avere il coraggio di esternare le proprie idee. Noi in questo primo mese di insediamento amministrativo, se pur all’opposizione, abbiamo avuto un atteggiamento corretto e propositivo. Perché riteniamo che terminata la campagna elettorale bisogna smorzare i toni e dare risposte alla collettività. Ed è quello che faremo. Facendo proposte e votando a favore, anche, delibere della maggioranza che vanno a vantaggio dell’interesse collettivo. Ma non avremo paura, come in questo caso , di denunciare tali stupide nefandezze. Non faremo sconti quando sarà necessario. Probabilmente rispettare la segnaletica passata e far rispettare i divieti, sarebbe bastato per regolamentare in maniera dignitosa il traffico satrianese. Riteniamo,  che una decisone che coinvolge tutti i cittadini dovesse essere partecipata. Si poteva ad esempio, ascoltare tutti cittadini  per poi arrivare ad un piano del traffico integrato. Ormai, la decisone è stata presa, del resto ben prima delle elezioni amministrative. La segnaletica era gia pronta. Noi riteniamo comunque che il traffico non sia  uno dei problemi piu’ impellenti in questo paese. Dobbiamo sperimentare e sperimentiamo.

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