LUNED

Tra le tante azioni presentate dal nostro gruppo, lunedì 29 si dicuterà in consiglio di una importante mozione per il passaggio dalla TARSU alla TIA(tariffa integrata ambientala) per inserire il concetto della premialità nella raccolta differenziata, pago per quanto produco o differenzio e non per i metri quadrati vuoti.

Abbiamo presentato una mozione per impugnare la sentenza del TAR sulla discarica al consiglio di stato. L’abbiamo presentata lunedì 22 dopo aver avuto notizia il 19 della sentenza. Martedì 23 era gia pronto l’ordine del giorno con una analoga iniziativa del comune, ma il segretario non ha caledarizzato la nostra zione. Verrà discussa magari a gennaio. Inutilmente. Riportiamo queste notizie solo per diritto di informazione e centralità del vero contro le illazioni. Cercheremo di evitare strumentalizzazioni. Ma alcuni ragionamenti sono dovuti: se la regione e la provincia non si esprimeranno con deliberati specifici sulla questione, l’azione del comune di Satriano richia di essere inutile. Spenderemmo solo soldi senza alcuna efficacia. La società che ha fatto ricorso non è pazza. 12 anni fa qualcuno in Regione autorizzò la discarica. Solo grazie all’azione dell’allora sindaco di Satriano e Tito, di parte degli amministratori di regione e provincia si trovò lo stratagemma di far rientrare l’area nel parco della Val d’Agri e a motivare l’incompatibilità anche con la presenza del sito archeologico della Torre. Il TAR ha dato ragione all’azienda su queste motivazioni ritenute strumentali. La domanda che ci poniamo ora è quando il comune di Satriano ha saputo della sentenza? E’ stato sentito in fase di istruttoria dal TAR del Lazio? se si, cosa ha asserito in tale sede e con quale forza. Non vorremmo che ci sia stata poca forza nella difesa del territorio così come vediamo nei confronti di Tito e dei perimetri del sito. Questione che prima o poi affronteremo nello specifico. Ad oggi Satriano sulla torre svolge un ruolo di totale comprimario e spetattore. Faremo tutto quello che occorre per scongiurare la discarica, come forza di opposizione, scenderemo in strada, ma chi ha incarichi amministrativi deve fare il suo mettendo in secondo piano interessi personali, utilizzando buoni uffici provinciali e regionali per l’interesse collettivo e non per quello personale. 

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