Home » DIALETTICA » L’INFANZIA DI SATRIANO CHIEDE “ASILO”

L’INFANZIA DI SATRIANO CHIEDE “ASILO”

L’infanzia, l’adolescenza, i bambini, la scuola non possono essere ostaggio della schizzofrenia amministrativa e delle guerre interne della maggioranza di Satriano. Sull’asilo nido attiguo all’IC di Satriano di Lucania ho detto ampiamente le mie opinioni nel 2011, definendola non a Norma.
http://www.satrianoinsieme.it/risposta-ad-una-interrogazione-sullasilo.html.
DOPO UNA REGOLARE GARA LA STRUTTURA E’ STATA AFFIDATA AD UNA COOPERATIVA DI POTENZA CHE HA FATTO UNA OFFERTA CONVENIENTE ALL’ENTE. Questo è un fatto dal qual non si prescinde e che non si discute. Sulle motivazioni che hanno spinto al bando e sulle probabili conseguenze negative, almeno per il breve e medio periodo, vorrei dire la mia.
Sulla questione, inaugurazione e primo affido della struttura, sono stato volutamente silente. Ho ritenuto che i miei principi, le mie convinzioni e la mia etica per una volta dovessero venir meno di fronte alle esigenze dei bambini di avere un “asilo” e alla domanda delle famiglie. Ma la minoranza è quasi inutile, visto che il lavoro di opposizione se lo dividono all’interno della stessa maggioranza, non sono d’accordo su nulla. Hanno inaugurato l’asilo nido ed è iniziata la guerra tra le fazioni. L’asilo nido non a norma è conteso da almeno 4 cordate: 2 vicine a consiglieri di maggioranza, una di un gruppo di sostenitori dell’attuale maggioranza e la quarta vicina ad una cooperativa operante sul territorio Satrianese. Dio solo sa se ce ne sono altre. Cosa si contendono, la gestione di una struttura ingestibile perché non ha norma, non ha un impianto a norma, nel 2011 una impresa si rifiutò di ultimare i lavori perché i fondi e il finanziamento non comprendevano la realizzazione e regola d’arte di alcuni impianti. Allora cosa si contendono le faide intestine alla maggioranza, il nulla! Possibile che il bene dei bambini e le esigenze delle famiglie debbano essere terreno di scontro per interessi personali di chi solo un anno fa diceva di essersi candidato per l’interesse collettivo? Ma gli interessi dei bambini sono dunque bene collettivo? Come può un asilo non a norma far scaturire tanto interesse? Interesse poi così attiguo e vicino a chi dovrebbe invece avere a cura la gestione della cosa pubblica. Qualcuno che vuole trovare “asilo” per le proprie aspettative lavorative ha per caso fatto quattro conti, si è reso conto del numero reale di bambini presenti sul territorio, ha compreso che un asilo nido non è finanziato da nessuno, ma è a totale carico delle famiglie’ Quante famiglie a Satriano possono realmente sostenere una retta onerosa? Hanno affidato ora la struttura previo gara ad un’altra cooperativa che ha legittimamente vinto avendo fatto una offerta superiore e conveniente per l’ente. si aprono alcuni problemi: che fine farà la sezione primavera? Il progetto Primavera a Satriano, non era gestito dal comune ma dalla cooperativa locale che gestiva anche la struttura comunale. Che fine farà quel contributo. Il comune dovrà avviare una nuova pratica di richiesta al MIUR e poi cosa ne farà di quel contributo? Indirà una nuova gara? Se tutto va ben perderemo almeno un anno se non di piu’! Vogliamo per caso perdere il contributo regionale. Signori chi vuole fare politica deve essere laico, chi vuole trovare asilo si dimetta! Io sono laico come nessuno altro!

LA GIUNTA HA APPROVATO UNA DELIBERA CON LA QUALE MANIFESTAVA L’ INTENZIONE DI FARE UN BANDO PER LA GESTIONE DELL’ASILO NIDO (CON ANNESSA SEZIONE PRIMAVERA). LA GESTIONE DEI LOCALI COMUNALI AVRA’ UN COSTO MENSILE DI CIRCA 236 €. HA VINTO UNA COOPERATIVA DI POTENZA OFRFENDO 260 € MENSILI! RICORDO CHE SULLA STRUTTURA C’ERA STATA UNA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE E L’AFFIDO AD UNA COOPERATIVA LOCALE. LA MANOVRA DA SUBITO MI E’ SEMBRATA STRANA E FORSE ANCHE STRUMENTALE CHE FA INTRAVEDERE FOCOLAI DI NON RISOLTE FAIDE INTERNE ALLA GIUNTA E A TUTTA LA MAGGIORANZA. LE DINAMICHE CHE HANNO AVVIATO LA PROCEDURA SONO DI BASSO CABOTAGGIO CHE TUTTI CONOSCIAMO, CONOSCIAMO ATTORI E MOTIVAZIONI PERSONALI, FARO’ UNA SINTESI PER INFORMARE LA GENTE SULLE EVIDENTI INCONGRUENZE E  STRANEZZE CHE PERSISTONO IN QUESTA MESSA  A BANDO LA STRUTTURA:
1 NON CAPISCO PERCHE’ NON SI E’ ADOTTATO ANCHE PER L’ASILO NIDO LA PROCEDURA DELL’AFIDO DIRETTO SU INVITO(COSì COME FATTO PER LA PISCINA),

2 NELLA BOZZA CONTRATTUALE CHE ACCOMPAGNA LA DELIBERA SI DICE CHE LA SOCIETA’ CHE GESTIRA’ LA STRUTTURA DOVRA’ OCCUPARSI ANCHE DELLA SEZIONE PRIMAVERA, QUANDO SI SA CHE IL CONTRIBUTO REGIONALE E’ INTESTATO ALLA COOP LOCALE E NON AL COMUNE, COME ACCADE IN ALTRI PAESI, SI APRONO DELLE CRITICITA’ EVIDENTI NELLA TEMPISTICA DI AVVIO DELLA SEZIONE PRIMAVERA (OCCORRE PRESENTARE UNA NUOVA RICHIESTA DI FINANZIAMENTO, PERDENDO LA CONTINUITA’ CONTRIBUTIVA .
IN SINTESI IL SOLITO PASTICCIO ED EQUIVOCO NEI MODI E NEGLI ATTEGGIAMENTI CHE ACCOMPAGNA QUESTA MAGGIORANZA DA SEMPRE, E IN QUESTO, APPARENTE, CLIMA DI RITROVATA SERENITA’ NON C’E’ ALTRO CHE UNA BRACE CHE COVA SOTTO LE CENERI, PRONTA AD ESPLODERE DA UN MOMENTO ALL’ALTRO. LA STESSA AGIBILITA’ CHE IL NUOVO ASSESSORE STA AVENDO DAL SINDACO A SOSTITUIRLO DI FATTO IN TUTTO E’ SOSPETTA, PRELUDE AD UNA TRAPPOLA, PRONTA A SCATTARE AL PRIMO PACCHIANO ERRORE. L’ASILO NIDO, E GLI INTERESSI INTERNI COLLEGATI, SONO IL PRIMO BANCO DI PROVA PER IL CAOS AMMINISTRATIVO CHE SARA’, A MIO AVVISO, QUESTO ULTIMO ANNO DI GESTIONE AMMINISTRATIVA SI PIETRAFESA FUTURA!
MOLTE SONO LE QUESTIONI CHE DOVRO’ SOLLEVARE IN QUESTI MESI E LE FARO’ TUTTE:
– BILANCIO
– RECUPERO CREDITI VERSO PERSONE POLITICAMENTE SENSIBILI
– DEBITI VECCHIA GESTIONE PISCINA
– GESTIONE PESONALISTICA E FUORI I PARAMETRI PROGETTUALI DEL PROGETTO “REDDITO D’INSERIMENTO”
– INCOMPATIBILITA’ ECONOMICHE E PROFESSIONALI
– ABUSO DI COMPETENZA
– E TANTO ALTRO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *