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La vicenda dell’assessore Sangiacomo, componente della giunta di Satriano e contemporaneamente Comandante della Polizia provinciale, inizia ad assumere toni misteriosi. Se infatti, in tutti i modi, a mezzo stampa e con continui rumors, ad ondata che pervadono il paese, si dichiara la sua eleggibilità, confondendola a volte, casualmente, o scientificamente  con la incompatibilità, oggettiva del suo stato quantomeno privilegiato. Dall’altra il consigliere è completamente sparito dalla vicenda amministrativa di Satriano, di fatto dimessosi dalla vita politica, almeno negli ultimi quindici giorni. Da quando l’anomalia è stata sollevata il consigliere non partecipa piu’ alle riunioni di giunta, ne firma i deliberati. Si tratta sicuramente di una casuale coincidenza. L’alto incarico in seno all’amministrazione provinciale, lo obera di impegni, privando la sua presenza all’amata Satriano che da sempre si può fregiare del suo proficuo impegno progettuale e rappresentativo. Ma è singolare che proprio quando su tutti i giornali si sbandiera la sua eleggibilità, tra l’altro mai messa in discussione a differenza della compatibilità, il giorno due febbraio, alle ore 11,00 si tiene un’incontro di giunta, e indovinate chi manca?, il consigliere oramai assorto agli onori della cronaca. Sarà anche questa una coincidenza?, perché dubitarne. Certo che se le assenze dell’assessore dalle sedi deputate al suo normale esercizio, dovessero prolungarsi nel tempo, le coincidenze sarebbero quanto meno reiterate. Del resto non possiamo mica pensare male che qualcuno lo stia tenendo lontano?, nonostante i tanti soloni di paese ne decantano, il suo stato di probità . Egli non si tocca è compatibile ad ogni umano conflitto, almeno etico e morale, poi se una sequela di leggi e il testo unico sulle incompatibilità dei pubblici dipendenti, dice il contrario, che centra le leggi si applicano per tutti tranne che per gli amici e gli amici degli amici. Vi lasciamo con una promessa questo è l’ultimo comunicato stampa sulla vicenda, che seguiremo in altre sedi, quelle deputate, nel frattempo sfidiamo ufficialmente chi si ritiene immune dai regolamenti a presenziare agli incontri dove si programma il futuro della comunità Satrianese, fine e priorità piu’ volte attribuito al proprio impegno, a firmare i deliberati, altrimenti la giunta del comune sarebbe quanto meno monca e a sovranità limitata, altrimenti i nostri non sono solo dubbi e attività menzoniere, ma fatti validati dall’assenza dell’assessore.

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