Home » SatriaNO alle Perforazioni » LA OLA RIGETTA AL MITTENTE LE ACCUSE DI ALLARMISMO E DISINFORMAZIONE

LA OLA RIGETTA AL MITTENTE LE ACCUSE DI ALLARMISMO E DISINFORMAZIONE

Riceviamo e pubblichiamo

La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) rigetta agli Uffici del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata le accuse di allarmismo e di disinformazione. Gli stessi uffici regionali sanno bene che quanto pubblicato sul BUR Basilicata n.7 del 16 marzo 2011 é propedeutico alle attività di ricerca di idrocarburi e non riguarda solo attività di studio, così come ribadito nella nota diffusa dagli stessi. Oltre ai rilievi sismici che fanno uso di centinaia di cariche
esplosive – di per sé già impattanti ed inquinanti per le falde idriche – le autorizzazioni successive possono riguardare anche veri e propri pozzi esplorativi, così come é il caso del pozzo Pergola 1 nel Comune di Marsico Nuovo, la cui postazione di perforazione é stata autorizzata dalla Regione Basilicata nello stesso Bollettino n.7 del 16 marzo 2011.

Pertanto, sono del tutto gratuite ed infondate le accuse rivolte alla nostra Organizzazione, la quale si limita esclusivamente a registrare e rendere noto quanto la Regione Basilicata o i Ministeri autorizzano
o si accingono ad autorizzare. Per uscire dal linguaggio burocratico usato dagli uffici regionali, invitiamo i cittadini e le amministrazioni comunali a visionare direttamente sul sito Unmig delMinistero per lo Sviluppo Economico
[http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/istanze/provincia.asp?ub=T&regione=BA&tipo=PRT ] le aree richieste per ottenere un permesso di ricerca che, pur non ancora interessate al momento da alcuna attività mineraria – in quanto è in corso il procedimento tecnico-amministrativo per il conferimento –  coinvolge varie amministrazioni e gli enti locali interessati tra cui – e non é una nostra invenzione – ci sono anche le istanze “Frusci, Anzi e Satriano di Lucania”, che rientrano tra le 14 nuove istanze presenti in Basilicata, sulle quali la OLA da tempo chiede una moratoria delle autorizzazioni regionali. Peccato che gli uffici regionali – troppo intenti a rilasciare autorizzazioni – dimentichino spesso di fornire le informazioni ai cittadini e alle amministrazioni interessate, viste piùttosto come un ostacolo alle attività produttive che ormai riguardano i 2/3 della nostra regione  che – é bene ribadire – sono a forte impatto sulle attività economiche preesistenti, le risorse territoriali e quelle idriche.

Post Tagged with,,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *