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In festa

Il 26 settembre u.s. noi del gruppo Satriano Insieme abbiamo tenuto la nostra I festa. La festa dell’opposizione sì, di un gruppo di Satrianesi che in politica non ha voluto fare una comparsata in occasione delle ultime elezioni amministrative, ma che vuole  rappresentare l’alternativa seria a chi oggi guida la nostra comunità. Durante la nostra festa in verità avremmo voluto dialogare pacatamente con gli amministratori pro tempore, puntualmente invitati, ma nessuno di essi si è presentato, compreso la Segretaria del PD. Impegni precedentemente assunti, influenza ecc. tutte scuse banali che non possono giustificare chi si è sottratto al confronto democratico. Mi domando, tuttavia, se avessero partecipato, che cosa avrebbero dovuto dire sul tema giovani e politica ? Quali atti amministrativi concretamente portati avanti in sei anni di amministrazione avrebbero illustrato per allentare la morsa dei problemi che attanaglia la mia generazione ? Noi, ripeto, avremmo voluto confrontarci, collaborare, aiutare la maggioranza che non sa far altro che temporeggiare, sperando che la Regione dia il via ai tirocini formativi, risolva la crisi industriale, sblocchi i fondi per l’agricoltura. Ma si sa, chi di speranza vive di speranza muore!!! Nel frattempo con le royaltys chi maneggia festeggia!!! Diverso, invece, l’atteggiamento del P.S.I. di Satriano rappresentato dal suo segretario e dall’assessore Rocco Vita uomini che evidentemente hanno ben chiaro cosa sia il rispetto per le istituzioni che rappresentano e il rispetto per il popolo Satrianese e non soltanto dei 1091. Amministrare, sperperando in un’ epoca in cui i comuni lucani spendono 3,03 euro per contrastare la povertà e lo stato di disagio delle famiglie, a fronte dei 21,75 euro della provincia di Bolzano, in un epoca in cui nel pubblico primo datore di lavoro in Basilicata il contratto di lavoro più usato è il co.co.co., non sarà più possibile. Queste sono alcuni dei temi su cui Satriano insieme vuole confrontarsi con la maggioranza, sempreché essa non se la dia a gambe.

Marcello PASCALE

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