Home » CANTIERATE » IL TURISMO A SATRIANO VA IN CONTROSENSO?

IL TURISMO A SATRIANO VA IN CONTROSENSO?

E’ singolare che tutto quello che si faccia a Satriano sia un controsenso. E’ singolare anche l’affissione di tabelle che indicano percorsi ed itinerari turistici. Graficamente anche ben fatte. Sulle tabelle compare il logo di un circuito dal nome “i paesi piu’ belli d’Italia“(alla comunità costa 1.200 € annui da almeno 7 anni a questa parte). E’ singolare e lodevole voler organizzare in maniera professionale e nell’ottica dell’accoglienza diffusa e strutturata i notevoli flussi turistici. Si sa che da anni la giunta Miglionico ha speso ingenti cifre per attestare  e presentare i comuni nei piu’ importati mercati turistici internazionali! Soventi sono gli interscambi degli operatori locali con i piu’ importanti buyer del settore! Tutti i soldi delle royalties sono sati spesi per accreditare l’offerta turistica Satrianese nelle fiere di settore piu’ importanti! Del resto la Giunta, 2 anni fa, dovette anche regolamentare il notevole flusso automobilistico nel paese che in alcune ore tocca picchi paragonabili solo alla 5° strada di New York, con un piano traffico geniale!

Ben venga quindi anche la comunicazione verticale degli itinerari turistici. Certo se poi qualcuno volesse anche spiegarci, l’assurda cacofonia tra itinerari e divieti di accesso, non sarebbe male. Ma si sa che gli amministratori di Satriano sono giocherelloni e scherzano sovente. Chi glielo spiega ai tanti turisti che gli itinerari si fanno a piedi e non in macchina. Chi glielo spiega soprattutto alla signora che ieri mi ha chiesto:”tonì ma ra que mo se passa o no che segnale è quidde”. Io le ho risposto dacchitto: “Boh signò, è nu CONTROSENSO forse”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *