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IL SINDACO SAPEVA DELLA SENTENZA DEL TAR DAL 23 OTTOBRE E LA TENUTA NASCOSTA, PER POI ERGERSI A PALADINO DELL’AMBIENTE NON APPENA QUALCUNO LA RESA PUBBLICA, NOI. MANCANO COS

 Siamo riusciti a stanare come un pollo, il sindaco di Satriano Miglionico, ancora una volta, così come facemmo per le false dichiarazioni sui bilanci, sui doppi buoni della 219, sui falsi protocolli, sui dati falsi riportati a mezzo stampa sul costo della spazzatura a Satriano, aumentata a dismisura, sui rimborsi benzina ottenuti negli ultimi cinque anni. La data precisa in cui il comune ha appreso notizia della sentenza del TAR è il  23 ottobre. Del resto non potevamo saperlo, abbiamo solo, letto la sentenza pubblicata su internet da OLA. Appurato  che un primo termine di scadenza per fare riscorso al consiglio di stato decade per l’appunto tra 6 giorni il 23 dicembre e non tra un anno, in quanto il comune non era costituito. Ci vengono scontate alcune domande . Perché il comune ha tenuto nascosta la notizia e non la resa pubblica? Pur  avendo avuto contezza della sentenza il 23 ottobre,  ha aspettato di intervenire, facendolo  solo dopo una nostra iniziativa del 19 Novembre. Cosa avrebbe fatto la giunta di Satriano senza il nostro intervento, si sarebbe costituita contro la sentenza del TAR?. Noi ci muoviamo per tenere desta l’attenzione e ci siamo riusciti anche oggi, dall’altra parte vediamo solo sterili insinuazioni, ma tracce di fatti ad oggi c’è ne sono poche. Ci auguriamo che impugnate presto la sentenza e magari entro il 23 Dicembre. Ma soprattutto che facciate meno passerella e piu’ fatti chiedendo alla Regione e alla Provincia di fare dei deliberati concreti contro la discarica di C/Da Congolo. Interessante l’articolo del Quotidiano di oggi del compiacente addetto stampa che, da sempre, si guarda bene di garantire uno straccio di contradditorio, curiosa anche l’aria saccente e di didattica reprimenda del primo cittadino, appoggiata di certo da inaspettate,  sopravvenute  basi accademiche, non prive di una costante periodica dell’operato del sindaco Miglionico, la balla fisiologica. Il comune di Satriano nel 2007 non si costituì contro la nuova perimetrazione del parco della val d’agri che escludeva dalle restrizioni, per l’appunto l’area interessata alla discarica Pietra Congolo. Il sindaco è ideologicamente falso. La leggerezza avuta   dell’ente nel non costituirsi nel 2007 è stata riconosciuta nell’ultimo consiglio comunale anche dal suo stesso assessore alle Politiche sociali e Turismo.Sindaco faccia fatti e non illazioni, noi abbiamo fatto il nostro, anche , naturalmente, votando una iniziativa portata in consiglio dalla maggioranza, lei ad oggi solo chiacchiere senza costrutto. Metta in piedi un difesa valida per il 23 dicembre perché ora è evidente che è quello il termine, nell’interesse di tutti, ma è evidente che le basi difensive del Comune di Satriano sono deboli, ad oggi, per la sua negligenza del 2007. La stessa sentenza del TAR riporta come debole sia stata la posizione della Provincia e Soprattutto del comune di Satriano:…” Ma già nella precedente riunione del 6 luglio i Sindaci dei Comuni di Nemoli, Pignola, Tito, Satriano di Lucania, Gallicchio e Laurenzana avevano mosso riserve riguardo l’inclusione di alcune zone, tra cui l’area in proprietà della società ricorrente…”

Noi continueremo a tenere desta l’attenzione come abbiamo fatto finora, a noi interessa solo che il territorio venga preservato , lo faremo con i nostri mezzi e senza remore, il sindaco tenga presente la scadenza, ma soprattutto, di far intervenire gli organi sovra comunali di cui egli è stretta diramazione partitica. Le iniziative plateali, spettacolari, le passerelle non servono oggi , questo è il tempo dell’azione, del  coraggio e della strenua difesa di un territorio ereditato dai nostri avi, lei conosceva dal 23 ottobre il pericolo che stavamo correndo e non ha fatto nulla prima del nostro intervento, così come non fece nulla nel 2007 per la perimetrazione del parco e per l’atra aggressione territoriale del Petrolio. Difatti, intervenne in consiglio solo dopo 10 mesi di tentennamenti. Io ritengo che visti i fatti, avrebbe fatto nulla e poco anche in questo caso, se non ci fosse stato una sollevazione popolare sulla questione. Tutto le altre stucchevoli considerazioni riportate mezzo stampa, oggi, sono prive di fondamento, non degne di risposta specifica e senza costrutto,  verrà il tempo di rispondere a tono anche a quelle. Oggi è il tempo della responsabilità e dell’impegni, si impegni Sindaco, altri in passato al suo posto lo fecero,  con tenacia, la discarica la  evitarono.

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