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IL CONSIGLIO COMUNALE SI TERRA’ IL 7 ALLE 16,00: In sintesi la mia posizione

il 7 Marzo nell’aula consiliare del comune di Satriano alle 18,30 si terrà finalmente un consiglio comunale straordinario richiesto dalla minoranza, e dopo tanti tentennamenti e vicissitudini concesso. Il consiglio si è reso necessario perché tra i tanti problemi e criticità che attanagliano il comune si sono palesate due criticità non più derogabili: la necessità di fare chiarezza sulla salubrità del Melandro, messa a rischio da svernamenti di idrocarburi derivanti da un ex distributore dell’API, gli svernamenti iniziati, pare, nel 2003 sono stati evidenziati anche da una relazione dell’ARPAB che nel 2011 che riscontrava la presenza di sostanze pericolose sulle acque superficiali del fiume. L’altro punto oggetto del consiglio sarà la riscossione coatta e forzata dei crediti derivanti dalla ex TARSU. tantissime famiglie Satrianesi hanno ricevuto in questi giorni dal comune delle bollette con le quali l’ente chiede ristoro per sanare crediti su pertinenze di campagna e in paese fin dal 2011. Al netto di tutta la declinazione casistica, chi ci ha marciato, chi non sapeva, chi non è stato mai informato, chi è stato mal consigliato, vi sono lettere arrivate oltre i termini dell’invio delle stesse, di fatti il comune pur avendo inviato e comunicato a poste nei tempi prima della a scadenza gli atti , Poste, al solito ha lavorato ed inviato con netto ritardo gli atti, quindi per alcuni vi sono i margini per dei ricorsi e la possibilità concreta di vedere stralciare il procedimento, ma c’è un ragionamento di sistema che va fatto, i regolamento comunale sulla TARI è mal scritto e mal elaborato, non tiene conto del esigenze della gente: è assurdo far pagare 1,61 a mt° in paese e la stessa cifra per una pertineza in campagna, è assurdo che le utenze domestiche versino il 95% del contributo TARI e quelle non domestiche solo il 5% (vi sono attività commerciali che pagano solo 60 o 70 € annui), fu un atto criminale non passare nel 2010 dalla TARSU alla TIA (tariffa Integrata Ambientale) tante assurdità segnalate dal 2009 in poi da chi scrive, altri invece erano in maggioranza e ne segnalavano e ne intervenivano. Serve un intervento radicale e ragionato che risolva le incongruenze e i problemi sul bilancio, che immetta meccanismi di premialità, serve soprattutto che qualcuno si sieda su un tavolo di lavoro per mettere mano ad un regolamento IUC mal scritto e senza anima, io ci sono, questa è la mia posizione, i palliativi estemporanei e i cavillismi alla Satrianese, dove misurare chi ha la trovata più bella, possono, forse risolvere la situazione per un anno, poi ci sarà il 2012, 2013 e così via, servono amministratori che lavorano negli anni e che non riportino residui in bilancio come gli ex 50.000.000 milioni di lire per dei lavori alla scuola Elementare e tanti altri dal 1994 ad oggi.

2 Responses so far.

  1. Rocco ha detto:

    Sig. Tonino ai ragione molte attività (anche mia zia che ha un’attività dice che paga tanto per casa e poco per negotio) di Satriano hanno i cassonetti e poi pagano meno dei cittadini. Boicottiamoli e spendiamo fuori. Da loro mi di mio amico ristorante passano più spesso a ritirare la spazzatura, è una vergogna e poi pagano meno?. Ci sono troppe differenze. Vai avanti Tonino, sei l’unico che dice la verità. Bravo. Saluti da Paysandu sono dai paesani e al circolo.

    • gjqaypxf ha detto:

      GRAZIE, UNO DEI MIEI SOGNI E’ GIRARE IL MONDO ALAL RICERCA DEI SATRIANESI, PRIMA O POI VERRO’ A TROVARVI. MAGARI MI CANDIDO A SINDACO Lì COSì PER UNA VOLTA VINCO ANCHE IO! OVVIAMENTE SCHERZO. PER0′ MI PIACEREBBE VENIRE Lì A TROVARVI.

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