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E LO CHIAMANO BUON GOVERNO

 Lo chiamano buon governo. Ma per chi? Per la cittadinanza o per tutte quelle persone che già erano sul carro dei vincenti o per la cricca trasversale  che un anno fa gridava, a tutti, come delle sirene poco mitologiche: “salite sul carro vincente”. Molti sono saliti. Almeno uno tra i 1091. Gli spazi erano gia appannaggio dei sazi lobbisti locali. Molti sono quelli gia delusi per avere scelto il carro vincente. Vincente solo per i soliti noti. Quelli che vincono sempre. Quelli che quando cadono, si trovano sempre in piedi. Gia cadono. Perché di caduta si tratta , a Satriano tutti stiamo cadendo, in piedi o con parti meno nobili, ma di caduta si tratta, sociale, economica, dei consumi, etc. Grazie all’operato di una amministrazione, adusa solo al mero interesse di accoliti, se non addirittura a rendite personali. Il comune di Satriano è  in un vortice di abuso della spesa pubblica e dilapidazione di fondi che sono per lo piu’ compensazione a ad un danno ambientale derivante dalle estrazioni petrolifere, come le royalties. Hanno la spregiudicatezza di parlare di un anno di buon governo, quando questo gruppo sta mettendo alla luce altarini e magagne dal primo giorno che ci siamo insediati. Sono spregiudicati, non  abbiamo problemi a ricordare cosa hanno fatto in questi anni i signori del buon governo, una sequela di danni e decisioni improvvisate e sconclusionate se non addirittura interessate che stanno trasformando Satriano in un deserto economico e sociale. Involuzione mitigata, in questo anno, solo, dall’intervento di Satriano Insieme che ha costretto la giunta ad avere un atteggiamento piu’ responsabile e consono in materia di spesa pubblica e programmazione degli interventi. Certo abbiamo intaccato la serenità di chi, si illudeva di poter fare e disfare a proprio piacimento, senza che qualcuno denunciasse gli abusi. O nella illusione che tutti quelli che devono fare opposizione si facessero ammaliare dal canto incantatore di qualche arrogante, supponente e sgrammaticato oratore.Solo per i finti deboli di memoria e per chi vuole che si affermi la realtà, questo è il frutto di un anno di buon governo: 

OPERE PUBBLICHE

Castello : un progetto gia pronto per partire è stato bloccato, modificato, trasformato per costringere gli uffici della sovrintendenza alle belle arti ad intervenire e a bloccare i lavori per decine di mesi,con penali a carico della comunità, facendo lievitare i costi in maniera esponenziale. Quello che sarebbe costato poche centinaia di migliaia di euro oggi costa alla comunità quasi 500.000 euro. Buon Governo? Per chi?

Casa della solidarietà: sono passati sei anni e ad oggi il fiore all’occhiello del programma Miglionico è solo un buco nel terreno al posto di una storica struttura del patrimonio comunale(asilo). Dopo strampalate e poco chiare operazioni a palazzo D’Araio si è decisi di intervenire sul vecchio asilo nido. 6 anni di chiacchiere e parcelle pagate. Nella rendiconto del PO Val D’agri risulta che al 31.12.2008 sono state spese 88.000 € per il restauro di Palazzo D’Araio. A che titolo se poi si è deciso di spostare l’interevento sul vecchio asilo. Che fine hanno fatto quei soldi e chi li ha incassati? Da 250.000 di euro si è arrivati ad oggi a circa 800.000 € di fondi pubblici. Buon Governo? Per chi? 

Zona PIP: sbancamenti, micro e macro pali. Trasporti di materiali di risulta da latri cantieri che poi scomparivano il giorno dopo. Un’opera faraonica, quando il vecchio sito della Zona PIP a parte gli storici insediamenti è tutto vuoto. Molti degli imprenditori che avevano investito stanno vendono il lotto o hanno rinunciato. Buon Governo? Per chi?

Asilo Nido: questo è realmente un mistero. Una struttura pubblica importante di edilizia scolastica che ha ottenuto anche finanziamenti regionali pari a 200.000 € ad oggi non è validata è giustificata da nessuno strumento urbanistico. Ad oggi la struttura realizzata in maniera posticcia a fianco della scuola media inferiore non ha nessun documento urbanistico che l’autorizzi. No è prevista nel piano regolatore vigente quello del 2002. Il nuovo è ancora fermo presso gli uffici regionali. Nessuno ha mai derogato i precedenti piani. Si tratta di abuso edilizio? Chissà. Da mesi chiediamo documenti e riscontri. A parte auto-dichiarazioni degli uffici, non abbiamo pezze che giustifichino l’intervento. Una struttura di edilizia scolastica è fondamentale ma richiede una serie di certificazioni ed autorizzazioni che non devono essere derogate da abusi e prevaricazioni di alcuno. I bambini sono sacri. Buon Governo? Per chi?

Area Ludico – Ricreativo Scuola Elementare(già palestra): non sapendo cosa sia realmente la prendono larga, ribattezzandola con piu’ epiteti, un po’ come si fa con i bambini quando non si sa che nome dargli. Difatti non si sa che cosa sia? Un cubo di Rubik o una palestra per puffi. Piccola. Pensata male. Progettata peggio. Da chi non è dato sapere. È contro tutte le leggi, sia di edilizia sportiva che di edilizia scolastica. Non vi sono i metri previsti per ogni bambino, bagni per ognuno, docce, vie di fuga: la strada. Si potevano sfruttare altri spazi. Buon Governo? Per chi? 

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