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COSA ACCADRA’ A SATRIANO DOPO LA CRISI NELLA GIUNTA?

QUALSIASI COSA ACCADA E DECIDANO, CREDO CHE NON CI SIA SOLUZIONE, LA MAGGIORANZA NON C’E’ PIU’ E CHI CONOSCE LE REGOLE DELLA POLITICA SA CHE NON C’E’ ALTRA SOLUZIONE CHE TORNARE AL VOTO. SONO LE REGOLE DELLA DEMOCRAZIA, OGNI ALTRA SOLUZIONE NON SARA’ COMPRESA DAI CITTADINI E PRIMA O POI DARANNO IL CONTO A CHI VUOLE FARE ALCHIMIE INTERESSATE.

NON PER PERDERE TEMPO, MA SOLO PER PER DOVERE DI INFORMAZIONE ED  ANALISI, VALUTIAMO LE DIVERSE SOLUZIONI PER TIRARE A CAMPARE ALTRI DUE ANNI:

  1. ASSESSORE ESTERNO (INDICATO TRA UNA PERSONA NON ELETTA) : NON RISOLVE LA SITUAZIONI IN TERMINI NUMERICI (GLI ESTERNI NON HANNO DIRITTO DI VOTO IN CONSIGLIO) CREA DISCORDIA ANCHE TRA I 3 FEDELISSIMI, DA UN BRUTTISSIMO SEGNALE  AGLI ELETTORI PERCHE’ IL LORO VOTO E LE LORO INDICAZIONI NON AVREBBERO VALORE;

  2. ASSESSORE INDIVIDUATO TRA I 3 FEDELISSIMI: INCRINA I RAPPORTI CON I 4 DISSIDENTI E NON DA SOLUZIONI IN TERMINI NUMERICI E DI STABILITA’, PUR BLINDANDO I VICINIORI;

  3. INCARICO DATO AD UNO DEI 4 DISSIDENTI: AVREBBE I NUMERI MA SAPREBBE TROPPO DI INCUICIO, DI RETROMARCIA INTERESSATA E DI DECISIONE PRESA SUL “CHE ATTOCCA A ME” PIU’ CHE DI UNA SOLUZIONE PROGRAMMATICA PER L’INTERESSE DEL PAESE

LA RIFLESSIONE PIU’ DURA E REALE E’ LA SEGUENTE: NON CREDO CHE 4/5 PERSONE NON ELETTE DEBBANO TENERE IN MANO LE REDINI DI UN PAESE,  5 LISTE, 55 CANDIDATI, 1800 PERSONE CIRCA SI SONO CIMENTATE , HANNO MESSO LA FACCIA ED HANNO VOTATO, E’ ASSURDO CHE LA VOLONTA’ DI QUESTE PERSONE SIA MESSA IN STALLO DA CHI NON HA VALENZA ELETTIVA O RAPPRESENTA SOLO UNA MINORANZA DI POCHE CENTINAIA DI VOTI. IL PAESE HA ESPRESSO DEMOCRATICAMENTE UNA MAGGIORANZA E DELLE MINORANZE ELETTE, SE QUESTA MAGGIORANZA NON C’E’ PIU’ LA DEMOCRAZIA ESIGE DEGLI ATTI DI INTELLIGENZA POLITICA. SE L’INTELLIGENZA POLITICA NON C’E’, PERCHE’ PRIMA SI E’ CONSUMATA UNA ROTTURA, POI DELLE PROVE MUSCOLARI, POI DEGLI ATTI DI FORZA, POI SI E’ FATTA LA QUESTUA DEI 4 CANTONI PROMETTENDO ASSESSORATI E DELEGHE A TUTTI, ORA SI RITORNA DAL PADRE PUTATIVO E GLI SI CHIEDE UNA RETROMARCIA. QUESTA NON E’ INTELLIGENZA POLITICA. CHI PERDE AMMETTE LA SCONFITTA. CHI HA SBAGLIATO TUTTO IN 3 ANNI DEVE DIMETTERSI, SIA SUL COMUNE CHE NELLE SEZIONI. QUESTA NON E’ POLITICA, E’ GUAZZABUGLIO, E’ PERCORSO FATTO A TENTONI. CHI PUO’ STACCHI LA SPINA A TUTTI!

 

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