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CHIEDEREMO LA SFIDUCIA DELL

  Non è una semplice provocazione, ma riteniamo che il comune di Satriano sia in una situazione gravissima, sia dal punto di vista economico che per quanto concerne la capacità gestionale e programmatica. Senza dubbi di smentita, forte è anche la preoccupazione sulla questione  morale.

IL FALLIMENTO DELLA GIUNTA MIGLIONICO E’ PALESE SU TUTTI I FRONTI, IN QUESTO NUMERO VE NE DAREMO NOTA CON UN RAPIDO PROSPETTO CHE E’ SOLO UNA PARTE DEGLI SCEMPI PERPRETUATI IN QUESTI ANNI CHE DIMOSTRA L’INCAPACITA’ DELLA GIUNTA E DEL SINDACO:

¨ Si ricorre sempre al bilancio comunale per rimediare ai tanti scempi: il caso dello sbancamento all’ex asilo comunale è solo l’ultimo tassello di una gestione economica facile ( si è intervenuti per realizzare dei micro pali per una spesa di 50.000 € per evitare un pericoloso smottamento frutto della “dimenticanza” di un tecnico)

¨ Sono sotto gli occhi di tutti, ormai, il fallimento delle operazioni TRAFFICO E RACCOLTA PARA-DIFFERENZIATA;

¨ Si continuano giustificare ad organi intermedi spese assurde che non hanno riscontro nella realtà ( vedi 169.000 € per il I° lotto di Piazza Umberto I°, quando nessuno ha mai visto i lavori – 88.500 € di restauro architettonico su palazzo D’Araio , mai fatti e per giunta di proprietà privata);

¨ Incapacità a spendere i soldi: tutto viene dilapidato in inutili lavori senza riscontro per la collettività;

¨ Incapacità nella gestione e nella manutenzione degli impianti e delle strutture , incapaci a gestire le emergenze. C’è un’emergenza igienico sanitaria in atto, segnalata  da noi e dai tanti cittadini arrabbiati, come il Depuratore e nessuno è stato in grado di intervenire;

¨ C’è un’emergenza campagne: strade rotte e senza manutenzione, senza acqua corrente, senza depurazione, senza fogne, impianto di irrigazione senza manutenzione da 1 lustro, i canali di scolo otturati, illuminazione con fotovoltaico non funzionante, le cunette delle strade interpoderali sempre intasate;

¨ Contenziosi e cause con imprese e cittadini improvvisamente aumentate. Forti sono anche i timori legali che il caso piscina si porterà avanti. Dopo la causa con il primo gestore, forse ci faremo carico anche dei malumori del gestore in pectore deluso.             

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