Home » BILANCIO » BILANCIO: LA MAGGIORANZA DEL COMUNE DI SATRIANO CONTRIBUISCE SOLO ALL’AUMENTO DELLA VOCE USCITE

BILANCIO: LA MAGGIORANZA DEL COMUNE DI SATRIANO CONTRIBUISCE SOLO ALL’AUMENTO DELLA VOCE USCITE

La maggioranza del comune di Satriano ha uno strano approccio contributo alla cosa pubblica. Intervengono infatti solo pe rumentare le spese del comune tramite condotte personali o per favorire parenti.

Il bilancio in entrata del comune riceve un contributo fattivo dai cittadini , quasi 1.400.000 € in tasse, altra parte cospicua è garantita dai trasferimenti nazionali e regionali (ridotti ma ancor sostanziosi). In 4 anni ma potrei dire anche in 14 anni mai una volta sono riusciti ad incettare un centesimo di fondi europei. Tutti i progetti finanziati erano in conto capitale o in coofinanziamento derivanti dal piano Operativo Val d’Agri o tramite specifici bandi della regione Basilicata. Si sa che i bandi degli enti sovra comunali che gestiscono come intermediari i fondi strutturali sono quasi una necessità di spesa, dove i comuni fanno quasi un piacere a chi presenta i bandi, vedi misura 125 (il comune di Satriano per finanziare un progetto superò il patto di stabilità non pagando gli stipendi a Natale 2016). Analogo discorso si può fare per il mega finanziamento sul rischio idrogeologico (141 progetti finanziati quasi tutti i comuni), il comune di Satriano ha ricevuto soldi per la solita frana di Via san Martino (quando tutto il paese è a rischio). Bene non c’è una entrata sostanziale ascrivibile al lavoro di questa maggioranza, tutti i soldi arrivati sono i soldi che la regione ha dato a pioggia, non certo il frutto di una visione e progettualità spiccata. Mentre sono attivissimi per generare voci di spesa, direttamente. tramite condotte o debiti personali o incarichi che vanno al di sotto della soglia del 4 grado di parentela. Voglio però sottolineare la condotta di due consiglieri di maggioranza che piu’ di tutti hanno contribuito o contribuiranno alle uscite future del comune. Nel 2012 viene data la gestione della piscina alla società splash gestita dai due attuali consigliati (uno era anche presidente dell’associazione). Chi scrive sollevò dubbi sulla loro professionalità gestionale e solvibilità. Loro ovviamente mi offesero sui social. Sono ancora in mio possesso i post. Nel 2014 vengono eletti consiglieri di maggiorana nel comune. Uno anche assessore con delega da Vice sindaco e l’altro capo gruppo. Secondo voi si dimisero? Certo che no. Cambiarono solo assetto societario (misero un prestanome…utilizzo il termine che usò il capo gruppo in consiglio quando tentò di giustificarsi). Mica comunicarono al comune la variazione di assetto. Boh! Anche perché il comune avrebbe dovuto rescindere il contratto. Continuarono a fare il salto della quaglia in consiglio, dicendo di essere gestori un giorno e l’atro no. gestiscono la piscina fino al 2017, non pagano i canoni almeno per un anno, provvedendo solo dopo un mio pubblico manifesto. Nel 2017 finalmente gli revocano la gestione della piscina perché fra l’atro non hanno rispettato nemmeno gli investimenti che avevamo promesso nel capitolato di appalto e nella gara. Finita qui. No! ad oggi non hanno ancora pagato 22.500 € di utenze e continuano comodamente a stare in consiglio, ad approvare bilanci e vorrebbero dare lezioni anche allo scrivente (io gli lo urlato in faccia che sono dei morosi, glie lo dico a mezzo stampa e lo fatto anche agli organi competenti con atti probanti).

1^ puntata nella prossima tutte le altre spese che il comune deve sopportare per colpa dei consiglieri di maggioranza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *