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2019 SERVE UN SCELTA DI CAMPO PER SALVARE IL PAESE

Come si misura la qualità di una governace e di una amministrazione comunale. A mio modesto parere gli indicatori sono semplici.

  • percezione generale
  • qualità della vita
  • quantità di progetti messi in campo e la loro ricaduta concreta sui cittadini
  • ottimizzazione della spesa generale
  • ottimizzazione del personale
  • politiche per la persona
  • ottimizzazione dei servizi a richiesta semplice
  • e chi ne ha piu’ ne metta

Non certo può essere credibile la mia parola per chi è totalmente schierato per vari motivi con chi amministra. Ne la mia parola può essere autorevole per chi è ideologicamente disonesto. del resto come si fa per esempio a dire che quello che dico da 9 anni non sia chiaro: da anni dico una cosa semplicissima, io avverso non le persone come farebbero o fanno gli stupidi, ma avverso un sistema, clientelare, familistico e tipico, proprio di un modo di fare, di una consuetudine, di un agire inconsapevole, che ha fatto diventare molti nel nostro paese prigionieri di se stessi non comprendendo ad esempio che accontentandosi di un piatto di fagioli o di una promessa, oggi, non fa altro che togliere ogni speranza per il futuro alla propria generazione e a quelle dei propri figli. E’ forse falso che nel nostro paese c’è un sistema corruttivo e complice ramificato e diffuso? E’ forse falso che nel nostro paese e in tutta la regione non c’è piu’ nessun ascensore sociale? Io contesto un gruppo di potere che gestisce il nostro comune. Ritengo addirittura che l’attuale amministrazione comunale abbia fatto meno danni di chi li ha preceduti, ma ha fatto anche meno e quindi era piu’ difficile sbagliare, ma a loro contesto l’incapacità di una reazione. Contesto loro il fatto di essersi adagiati a delle consuetudini, contesto loro di non avere mai messo il cuore oltre l’ostacolo. Contesto loro di non aver il piglio e la personalità di essere anche contro, contestati ed essere se stessi, per l’interesse di tutti. Senza vittimismo ma solo per dovere di cronaca, dal 2009 ad oggi io ho sempre avuto 2 o 3 Satrianesi che a turno, con ricambio e riciclo fisiologico che mi mostravano le oro attenzioni in maniera gratuita e senza contenuti, a volte con invettive degni dei migliori haters. Non ho mai reagito. Ho imparato a distinguere quando ne vale la pena e quando non bisogna dare nessuna visibilità che non ne ha . perché per averne nel nostro paese bisogna metterci prima la faccia. Restando all’attualità nel 2014 l’abbiamo messa in 55 con 5 candidature apicali. chi vuole prendersi la scena stando la calduccio deve prima passare da una pubblica candidatura. Oggi è piu’ difficile di alcuni anni fa! Fare la minoranza è un lavoro difficile, ora siete d’accordo con me Umberto Vita e Rocco Perrone dai pochi risultati a breve e medio termine, può subentrare sconforto e nervosismo, si può cadere nel gioco di provocatori telecomandati. Credo di essere cresciuto e ho dimostrato di fatto che non scendo piu’ a facili provocazioni gratuite. Non si può negare l’evidenza. Chi dice che io non abbia lavorato è un FALSO! Ma quando un consigliere di minoranza dice cose che tutti sanno è un bastian contrario. perché l’assurdo è che tutti sanno quello che io devo dire e dirò. Tutti se ne lamentano. Tutti vogliono che siano altri gli untori, Per poi fare i bellissimi da bar giudicare gli uni e gli altri. Ma così cari amici il paese non si salva. Perché il paese ora va solo salvato dal baratro dove tutti l’abbiamo portato, se mi assumo delle responsabilità io ve le dovete assumere in maniera proporzionale tutti, chi vota, chi non vota, chi munge alle casse comunali senza un minimo di dignità , chi mischia interessi privati a quelli pubblici, chi è falso intellettualmente, ideologicamente e culturalmente. Io non c’è l’ho con i consiglieri comunali ma contesto il loro modo di fare, li contesto perché un giorno sono con il sindaco, l’altro sono contro, poi di nuovo con, perché nel frattempo gli ha promesso qualcosa o dato un piccolo incarico gestionale. Contesto l’operato di quel vice sindaco che ha fatto spendere 8.500 euro al comune per rimborsi alla società dove lavora per presenze nel nostro comune che non hanno lasciato il segno. Qualcuno vuole smentirmi o contestarmi pubblicamente! Perché il comune deve pagare tanto dal 2014 e fino ad oggi e non c’è un segno tangibile di cotanto operato. E’ un peccato dire quello che tutti pensano? Chi lo deve dire? Il consigliere di minoranza! Se non lo fa non è buono! Se lo fa non è buono! Io credo che non siano buoni o censori clientelari! E’ corretto che due consiglieri di maggioranza che a turno hanno ricoperto anche il ruolo di assessore, un giorno dichiarino in consiglio comunale di non essere gestori della piscina, poi nel consiglio successivo si fanno vanto di esserlo, per poi negare tutto a seconda dei richiami della maggioranza e a seconda delle presenze in sala? A breve approveremo un’altra a variazione di bilancio, poi quello consuntivo e poi il preventivo. Possibile che nessuno della maggiorana provi vergogna che a bilancio mancano 22.500euro che i due amministratori comunali non hanno ancora versato all’ente? I consiglieri che gestivano la piscina devono ancora le utenze per il 2016 e parte del 2017. I canoni di 9.000 euro sono stati versati solo perché chi scrive ha fatto casino! Cittadini basta le chiacchiere valutate per il 2019 l’operato della gente, chi ha lavorato e chi fa chiacchiere. Per cambiare questo paese serve una classe dirigente coraggiosa e libera, senza sottoculture e sovraculture, senza retaggi ideologici, senza interessi commerciali ed economici, serve gente normale che è in grado di comprendere ad esempio anche chi provoca o chi vorrebbe provocare senza argomenti, e sa rispondere loro con un bonario sbadiglio. Sbadiglio che è il filo conduttore di questo paese da alcuni lustri. Uno sbadiglio che ci ha portato prima al torpore ed ora ad un lento declino, dove tutta “l’offerta è banale” e scontata, serve una scossa, chiedo a tutti i cittadini Satrianesi di buona volontà di non delegare piu’ ma di uscire allo scoperto, di non dare spazio agli arroganti e ai perditempo, prendiamoci in mano il nostro paese, non ci sono limiti di età o temporali, ma bisogna fare presto!

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