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TRASPORTO SCOLASTICO, SPENDONO E SPANDONO OVUNQUE E VOGLIONO FARE I “FRANCHI” SUI BAMBINI E SUL GESTORE

Il comune ha assegnato all’esterno il servizio trasporto scolastico. Personalmente non sono contrario in assoluto all’iniziativa. Almeno per 2 motivi. I dipendenti sono continuamente soggetti ad aggiornamento della patente e i mezzi sono oggetto a controlli periodici onerosi e alla dotazione di sussidi, spesso non presenti sopra i mezzi che il comune ha utilizzato finora . Ma immaginare di risparmiare sui bambini è intollerabile. Il costo del servizio a domanda semplice si finanziava con il contributo delle famiglie e su un apporto del comune pari a circa 54.000 € annui (cito a memoria). Oggi il comune ha individuato un operatore locale e lo impegna con un contratto di 26.400 (frutto dell’offerta economica soggetta a gara). In buona sostanza il comune risparmia circa 28.000 euro piu’ le spese di gestione dei mezzi e lo fa, a mio avviso, a discapito dei bambini e delle famiglie, mettendo lo stesso operatore che gestirà il servizio in una situazione disagevole, c’è il rischio che non potrà operare al meglio (stronco in anticipo il solito giochino degli untori che immagineranno miei attacchi strumentali contro la ditta o chi lavora, ritengo che dare ad un ditta il servizio, è una ottima iniziativa, significa dare garanzie di lavoro ad una persona , magari di Satriano). Senza sottovalutare il fatto che alcuni bambini si devono svegliare alle 6,00 per arrivare a scuole alle 8,00. Vi allego gli estremi critici del contratto che rendono confusa e difficoltosa l’azione della società locale che dovrà operare sul servizio di trasporto:2 3

Si passa da un servizio con 2 mezzi ad un servizio con  1 o 2 mezzi (letteralmente da contratto). Che significa? L’operatore deve iniziare il sevizio con un mezzo poi a seconda delle richieste dell’Ente implementerà con un altro mezzo, a quale costo? A discapito della stessa società e soprattutto dei bambini.
Si chiede, in una sola giornata e con un solo mezzo di essere presenti ovunque, con una vera e propria corsa continua, su strade impervie, scoscese, sotto acqua, neve e ghiaccio, mettendo a rischio l’incolumità di tutti, in casi estremi, ma con il rischio quotidiano di far arrivare tardi a scuola e a casa i bambini. Guardate solo il percorso di guerra da casa a scuola che i bambini e il gestore dovrà fare tutti i giorni:

– PERCORSO RACCOLTA BAMBINI SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE
partenza ore 7,00 circa
PERCORSO:
Cantaro- Ciciriello- Scafarelle- Iscariglia- Passariello- San Vito- Torre- Quercia di Magno- Vigna la Noce Pantanelle- Serroni- Aia Verere- Sant’andrea- Prito Cannicelle- Isca –Santa Croce –Scuola Secondaria – Scuola Primaria arrivo ore 8,20 circa
– PERCORSO RACCOLTA BAMBINI SCUOLA MATERNA
partenza 8,20 (potrebbe essere scisso in due momenti, raccogliere e scaricare prima i bambini del paese per ripartire per le campagne) Passariello-Campo di Rato- Pantanelle-Serroni-Aia Vetere-periferia del paese-arrivo massimo 9,30

Senza parlare di tutti gli incastri e le prescrizioni alle quali i bambini e il gestore dovranno attenersi, basterà un minimo contrattempo per far saltare un itinerario degno di una vacanza ad incastri alla Fantozzi:
– per la secondaria e la primaria – Di Stabilire le seguenti fermate:
I bambini residenti in c/da Passariello dovranno aspettare il Pulmino sulla strada nazionale,
I Bambini della c/da San Vito dovranno recarsi nei pressi del ristorante La Botte,
I Bambini della c/da Santa Croce dovranno recarsi nei pressi del Cimitero;
-I bambini della c/da Quercia di Magno dovranno scendere sotto al cavalcavia della c/da Vigna La Noce, per il resto del percorso i bambini raggiungeranno la strada comunale principale.Tutto ciò al fine di guadagnare tempo ed evitare difficili manovre con l’automezzo su strade strette e sterrate.
RIENTRO partenza ore 13,30 scuola Secondaria, per circa 30 minuti.
RIENTRO ORE 16,20 Scuola primaria +( 4 bambini scuola secondaria solo due giorni a settimana), per circa 30 minuti.
incastri per l’infanzia :GIRO DI RIENTRO utilizzando lo stesso automezzo con autista bisognerebbe anticipare l’uscita dei bambini della scuola materna e quindi la partenza alle ore 15,40 circa

La chicca come vi dicevo è la prescrizione per il gestore:”La ditta si impegna ad utilizzare per l’intero servizio N.1 Automezzo o n.2 automezzi adeguati per il trasporto di bambini della scuola dell’infanzia, della primaria e secondaria ai sensi del D.M. 31 gennaio 1997 “Nuove disposizioni in materia di trasporto scolastico”.
Capirete che avere 1 o 2 mezzi è un aspetto sostanziale, anche in termini economici. Così come è evidente che non si possa fare la raccolta dei bambini con un solo mezzo e con un tour de force assurdo, fatto di coincidenze al millesimo, che su strade come le nostre e con un clima al limite come è quello invernale, rendono non agevole la vita dei bambini e delle relative famiglie, senza considerare lo stress anche per gli autisti. Ritengo che sia stata una buona cosa dare il servizio ad una impresa locale, in termini di reddito per chi opera e lavora, potenzialmente anche in una logica di efficienza del servizio, ma la performance non può essere sostenuta con questo budget. Non si può risparmiare sui bambini. Vi sono altre voci di spesa dove poter risparmiare. Se volete, vi indico, solo io, almeno 10 capitoli di spesa dove poter risparmiare almeno 200.000 euro. Mettiamo in condizioni l’impresa di poter lavorare al meglio con 2 corse e 2 mezzi, senza mettere a rischio nessuno. Si implementi immediatamente il servizio con un aggiornamento o variazione contrattuale, senza rischi per l’intero anno scolastico. Tutti sappiamo che il bilancio del comune è a rischio, ma non è con i bambini che si può salvarlo. Dando in gestione all’esterno, il comune risparmierà molto sulle spese di gestione e revisione annuale dei mezzi. Senza tralasciare il fatto che vi sono 2 unità lavorative comunali da impegnare per ottimizzare i servizi e riequilibrare la spesa pubblica!

One Response so far.

  1. Vincenzo ha detto:

    Il servizio trasporto è un servizio a domanda. Quanti fanno domanda per tempo? Quanti pensano di avere un servizio pagando poco e carico dell’intera collettività? Oltre ad avere dove trovare soldi su altri capitoli di spesa (GIUSTO E CONDIVIDO) si potrebbe pagare di più il trasporto magari esibendo l’isee per differenziare le tariffe. Alla fine è sempre un servizio a domanda e i servizi si pagano.

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