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SENSI UNICI E DEMOCRAZIA VIOLATA

piano traffico1SENSO UNICO, O DECISIONI A SENSO UNICO

 

Il caso dei sensi unici a Satriano sono davvero una situazione oramai al limite del buon senso. Io stesso ne ho par altro già dal 2009, negli anni ho raccolto, firme, opinioni, consensi e dissensi. Si sa quanto l’opinione del genere umano sia volubile. Cercherò di parlare quindi su dati oggettivi. in campagna elettorale molti avevano preso impegni, la stessa lista che ha vinto piu’ volte si è sbilanciata su cosa avrebbe fatto dopo la campagna elettorale. So di impegni presi a mezza voce, stessa cosa hanno detto anche altri. Una cosa è certa chi amministrava prima l’ha voluto il senso unico e chi amministra oggi non vuole scontentare qualcuno. Che il senso unico in alcuni punti del paese servi a qualcosa è davvero una assurdità. Del resto come dico dal primo momento, che cosa dovrebbero dire gli abitanti di Via san Martino o del Paschiero sulla utilità invece del doppio senso? Possibile che Corso Trieste debba funzionare a senso unico e strade piu’ piccole e disagiate invece debbano sopportare il traffico su entrambi le carreggiate? Tutti abbiamo opinioni, in pochi le esterniamo pubblicamente, su questo sgomento ho una opinione precisa dal primo momento, il piano traffico va rivisto oggi piu’ che mai, prima che il paese muoia definitivamente. Ma parliamo di cose oggettive, gli attuali amministratori non cambieranno il piano traffico perché la cosa scontenterebbe qualcuno molto vicino alla passata amministrazione ed all’attuale che come dicono voci di corridoio e da BAR,  io invece lo dirò pubblicamente sono al stessa cosa. Addirittura l’amministratore dei ieri, oggi comanda ancor di piu’. Quindi il senso unico non si deve cambiare per non scontentare l’amministratore che fu e i suoi amici che lo hanno voluto ardentemente. Altro dato oggettivo e non frutto di chiacchiere, il senso unico dal 2009 ad oggi ci è costato minimo 126.000 €. Nel 2009, prima delle elezioni fu installato al costo di 80.000 € (tra segnaletica orizzontale e verticale, rostri, fiori ed altro) poi dobbiamo sommare i 46.000 euro delle nuove installazioni statiche (bianche  gialle) con panchine e fioriere che di fatto hanno sostitutivo i famigerati rostri ( che fine avranno fatto?) frutto di un finanziamento regionale che citava installazioni arboree e di rumite  . Quanto richiamo sarà piu’ profetico, in alcune giornate i “cosi” saranno le uniche inquietanti presenze in giro nel paese. Ai 126.000 euro si dovrebbero sommare altri circa 80.000 (cito a memoria) per segnaletiche rurali e cittadine varie susseguitesi negli anni. Il senso unico ci costa tantissimo in termini economici, di funzionalità e di disagio, oltre che di democrazia partecipata (2 raccolte firme sono state offese con pretesi banali), ma sicuramente ad oggi ci è costato circa 200.000 €. SE NON E’ DANNO ERARIALE QUESTO? SICURAMENTE E’ UNA GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA A “SENSO UNICO”!

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