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Senato della Repubblica – Concorso 60 Coadiutori Parlamentari

 

CONCORSO 60 COADIUTORI PARLAMENTARI

Titolo di studio: Diploma di Scuola Superiore
Scadenza domanda: 08/11/2019
DATE E SEDE D’ESAME
Nella Gazzetta Ufficiale (Serie Speciale “Concorsi ed esami”) del 14 gennaio 2020 viene data comunicazione del diario della prova preliminare. Tale comunicazione assume valore di notifica a tutti gli effetti.
Nella predetta Gazzetta Ufficiale può essere data comunicazione della nuova data di pubblicazione del diario della prova preliminare, in caso di eventuale rinvio.

POSTI A CONCORSO
È indetto un concorso pubblico, per esami, a 60 posti di Coadiutore parlamentare, con il trattamento economico stabilito dal Decreto del Presidente del Senato della Repubblica n. 12008 del 31 luglio 2013, e lo stato giuridico stabilito dalle deliberazioni del Consiglio di Presidenza vigenti in materia alla data dell’assunzione.

Per i candidati classificatisi ex aequo si rinvia all’art. 2, comma 7, del Regolamento dei concorsi. I candidati sono tenuti, a pena di decadenza, a presentare i titoli di preferenza e a richiederne in modo espresso la valutazione entro il giorno in cui hanno inizio le prove orali.

A favore del personale di ruolo del Senato è riservato un numero di posti pari a un decimo delle assunzioni di cui al comma 1 per coloro che risultino idonei e riportino un punteggio finale almeno pari alla media dei punteggi finali conseguiti dagli idonei.

È sempre in facoltà dell’Amministrazione adibire il personale così assunto a tutti i Servizi ed Uffici del Senato.

PROVA PRELIMINARE
I candidati ammessi al concorso sono chiamati a sostenere la prova preliminare consistente in 50 quesiti attitudinali a risposta multipla. I predetti quesiti sono di carattere logico-matematico (ragionamento numerico, ragionamento deduttivo) in numero di 20, e di carattere critico-verbale (comprensione verbale, ragionamento verbale, ragionamento critico-verbale) in numero di 30.

Per la predetta prova preliminare i candidati hanno a disposizione sessanta minuti.

I quesiti oggetto della prova preliminare sono estratti da un archivio, validato dalla Commissione esaminatrice, reso pubblico con le modalità di cui all’articolo 7, comma 1, non oltre il ventesimo giorno precedente la data di inizio della prova preliminare.

In sede di valutazione della prova preliminare, viene attribuito 1 punto per ogni risposta esatta ai quesiti; sono invece sottratti, rispettivamente, 0,30 punti per ogni risposta errata o plurima, e 0,20 punti per ogni risposta omessa.

PROVA TECNICA DI IDONEITÀ DATTILOGRAFICA
I candidati ammessi ai sensi dell’articolo 10, comma 7, sostengono la prova tecnica di idoneità dattilografica – della durata di cinque minuti – consistente nella copiatura di un testo avente lunghezza compresa tra le 1340 e le 1360 battute, mediante l’utilizzo di un apposito programma di video scrittura, appositamente predisposto, con personal computer dotato di tastiera italiana. I candidati effettuano due tentativi, uno immediatamente successivo all’altro; ai fini del punteggio si tiene conto soltanto del migliore risultato conseguito. E’ prevista l’esenzione dall’effettuazione della prova di dattilografia per i candidati che abbiano superato la prova preliminare e che siano dipendenti dell’Amministrazione del Senato per l’espletamento di mansioni dattilografiche a contratto.

La guida rapida all’utilizzo del programma informatico di video scrittura è pubblicata nel sito concorsi.senato.it al fine di consentire ai candidati di prenderne visione prima della prova.

PROVE SCRITTE
Le prove scritte sono:
a) risposta a 10 quesiti sulla storia d’Italia dal 1861 ai giorni nostri;
b) risposta a 10 quesiti sull’ordinamento costituzionale italiano;
c) traduzione in italiano, senza l’ausilio di vocabolario, di uno o più testi nella lingua inglese.

Per lo svolgimento di ciascuna prova scritta il candidato avrà a disposizione tre ore.

PROVE ORALI E TECNICHE
I candidati che hanno superato le prove scritte sono chiamati a sostenere le prove orali e tecniche.

Le prove orali e tecniche sono le seguenti:
a) storia d’Italia dal 1861 ai giorni nostri;
b) ordinamento costituzionale italiano;
c) lettura e traduzione di un brano scritto nella lingua inglese, che costituisce la base per successive domande e per una conversazione;
d) quesito tendente ad accertare la conoscenza del programma “Microsoft ® Excel”;
e) quesito tendente ad accertare la conoscenza del programma “Microsoft ® Word”;

I candidati che ne abbiano fatta espressa richiesta nella domanda di partecipazione al concorso sono sottoposti ad una o più prove facoltative di lingua straniera, da scegliere tra le seguenti: francese, tedesco, spagnolo.

Ciascuna prova orale facoltativa di lingua è valutata per non più di 2 punti e consiste nella lettura e traduzione di un breve testo scritto, che costituisce la base per successive domande e per una conversazione.

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