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IL COMUNE DI SATRIANO SCEGLIE LA CORDATA GAL DEL L’EX SINDACO MIGLIONICO SENZA UNA DISCUSSIONE DAL BASSO

In questi giorni si ranno definendo le cordate che risponderanno ai nuovi Bandi Leader. In tutti i paesi si sono tenuti incontri di animazione locale dove la varie proposte strategiche hanno sentito associazioni ed operatori per addivenire ad una proposta discussa dal basso. La minoranza di Satriano ha chiesto un incontro pubblico del consiglio comunale dove arrivare ad una discussione concertata. Il consiglio non è stato concesso. Invece la Giunta di Satriano ha aderito alla cordata dell’ex sindaco di Satriano. Firmando un protocollo d’intesa con un consorzio Marmo Melandro Basento Camastra. Il protocollo vede come primo firmatario l’ex sindaco di che si dichiara rappresentate legale del gal Marmo Melandro ( Consorzio che non esiste più’). Scusate ma i nuovi bandi per la programmazione 2014-2020 non dovevano essere redatte e presentate con filiere ex novo e tutti i vecchi GAL venivano azzerati? La polemica ha 2 binari uno generale ed uno locale. A livello generale per quale motivo qualcuno presenta cordate assumendosi un ruolo arbitrario, non ci sono rappresentati legali di un consorzio che non esiste? Per quale motivo si fanno accordi sotto banco alla spalle dei territori ed invece non si sono organizzati incontri dove discutere proposte e fare bilanci sul fallimento strategico del vecchi GAL che ha generato solo clientela e nessuna azione dal basso. La polemica locale è molto chiara: perché il comune aderisce a scatola chiusa a d una proposta senza avviare un discussione dal basso. Perché non ha portato in consiglio una tale discussione ma si è avvalsa solo della prerogativa della giunta nella decisione. Tutto questo dimostra la dipendenza dell’attuale sindaco dal vecchio. Questo avvalora la mia polemica quando l’ex sindaco si fece regalare dal comune di Satriano una sede di una sedicente associazione a zero spese e se la fece arredare con i soldi del vecchio GAL, senza uno straccio di autorizzazione o permesso atto a moficare gli spazi. I GAL sono uno strumento serio e non vanno sviliti alla ricerca di posti nella governance. Non si fanno incontri in sanatoria. Gli incontri andavano organizzati prima dell’adesione. Prendo le distanze in maniera preventiva da cordate progettate a tavolino e nelle camere oscure. Va avviato un serio ragionamento su quello che potevano fare i GAL e che non hanno fatto. Chi prende decisioni in maniera faziosa e senza discussioni è complice di tutto il disastro di questi anni. ECCO AL DELIBERA:delibera giunta 69

One Response so far.

  1. IVA ha detto:

    “A livello generale per quale motivo qualcuno presenta cordate assumendosi un ruolo arbitrario, non ci sono rappresentati legali di un consorzio che non esiste?”

    Fatto grave! Segnalate l’accaduto alle autorità competenti, se è vero!

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