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GLI “ULTIMI” SONO SEMPRE I PRIMI ED I MIGLIORI: W gli ex derogati

Esiste una stranissimo fenomeno sociale, psicologico che porta gli ultimi arrivati a dare sempre il meglio di se. A sbaragliare le opinioni, a dimostrare che basta poco per risolvere i problemi(confutando le opinioni dei soliti denigratori). Ho molto spesso parlato degli ex lavoratori con mobilità in deroga e fuoriusciti dalla deroga e del famigerato reddito d’inserimento. Il progetto dopo qualche polemica, anche mia, è finalmente partito. Ci sono squadre nei vari paesi che stanno già operando ed anche a Satriano, girano, non sono facilmente individuabili, sono senza divise, segnalazioni, precauzioni anti infortunistiche, ma si stanno segnalando per disponibilità per velocità e per volitività nella risoluzione dei tanti problemi di manutenzione che ci sono nei nostri paesi. Gli amici di Satriano, interessati dai progetti del reddito d’inserimento, sono stati avviati a lavori di pubblica utilità nella manutenzione del patrimonio urbano e nella gestione del verde pubblico. Il mio giudizio è oggettivamente positivo, vedo persone che si affaccendano a fare qualsiasi cosa pur di rendersi utile, improvvisamente ho visto sistemare muretti, tombini, marciapiedi lasciati all’incuria per decenni, nonostante le numerose segnalazioni di chi scrive, di altri o dei cittadini. Che dire? Meno male che ci sono gli amici del reddito d’inserimento a portare avanti quello che si promette in campagna elettorale: manutenzione del patrimonio e verde pubblico sono un cavallo di battaglia di ogni aspirante politico locale. Ma perché questi assunti devono essere tenuti in piedi sempre e solo da volitivi ed estemporanei lavoratori a progetto e non da dipendenti, consulenti, ditte incaricate? Meglio ancora perché non si da a questi lavoratori, competenti, professionali che mettono a disposizione della comunità il loro lavoro, i loro mezzi, le loro attrezzature, spesso comprando anche il materiale e nessuno si accorge di loro e nessuno gli fa i complimenti o gli garantisce una continuità d’impegno? Bene per una volta, in un paese dove “i comunisti” difendono i preti io VOGLIO PUBBLICAMENTE ELOGIARE GLI EX LAVORATORI IN MOBILITA’ IN DEROGA per il lavoro che stanno facendo per pulire, mantenere e dare dignità e pulizia ai nostri Paesi. PS: non vorrei che qualcuno se ne approfittasse troppo, derogando loro il proprio contratto a tempo indeterminato e le proprie mansioni, ma se così deve essere comprategli almeno gli attrezzi, l’abbigliamento e le scarpe opportune!

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