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BAGNI DI PIAZZA DEGLI EMIGRANTI SISTEMIAMOLI O CHIUDIAMOLI

SCALA PER ACCEDERE AI BAGNI SCALA DI ACCESSO PORTA BAGNO PROMISCUO 20160824_113053 LA PORTA DEL BAGNO DISABILI LA PASSERELLA CON PENDENZA 13% INTERNO BAGNO DISABILI INTERNO BAGNI DISABILI 20160824_125338 20160824_125340 BAGNO MASCHI DA ATTRAVERSARE BAGNI PROMISCUI LA PENDENZA AL 13% INGRESSO BAGNIOggi insieme all’ufficio tecnico del Comune di Satriano abbiamo fatto un sopralluogo ai bagni di Piazza degli emigranti. Ufficio che ringrazio per la solerzia dell’intervento.
Problematiche Esistenti:
1) il bagno per disabili era chiuso, una volta aperto si presenta sporco e con delle evidenti perdite dello scarico;
2) i bagni non sono differenziati per genere, per accedere a quello femminile bisogna attraversare gli orinatoi maschili;
3) Ci sono barriere architettoniche rappresentate da una scala impervia e da un a passerella laterale che ha una pendenza ben superiore all’8% consentito per legge(da una misurazione parziale la pendenza è del 13%) che impediscono l’accesso ai servizi a persone con disabilità motoria, in carrozzina, ma anche a persone anziane non autosufficienti o con leggere limitazione alla deambulazione;
SOLUZIONI:
1) Il bagno per disabili va tenuto aperto e pulito sempre, non servono interventi strategici per cambiare un flessibile o altro pezzo soggetto a manutenzione per garantirne il funzionamento;
2) il problema della promiscuità e della divisione per genere è facilmente risolvibile con 2 possibilità di intervento: utilizzando il bagno disabili anche per le donne, ancora meglio se si divide il bagno, oggi utilizzato in maniera promiscua, per genere ed aprendo una porta laterale;
3) l’abbattimento delle barriere architettoniche sono un problema sicuramente piu’ oneroso, si devono infatti recuperare fondi per dotare gli unici bagni pubblici di Satriano con un ascensore oppure rivedendo interamente l’impianto progettuale.

CONSIDERAZIONI TECNICO/AMMINISTRATIVE
Come si fa a realizzare al costo di circa 300.000 € un intervento di pubblica piazza con annessi bagni pubblici senza rispettare le minime norme. Qualcuno mi risponderà che i bagni sono stati aggiunti dopo rispetto alla realizzazione della piazza, ma non è una giustificazione utile. Se oggi l’ufficio tecnico ha dimostrato sensibilità e volontà di affrontare le questioni nel merito, non posso però non dire che vi sono responsabilità precise di Progettisti, direttori dei lavori e del RUP ed anche del suo collaboratore. Guarda caso sono responsabili di questa figuraccia progettuale gli ultimi 2 sindaci pro-tempore. Al netto delle pubbliche denunce ritengo che bisogna immediatamente intervenire per la risoluzione del problema candidando un progetto di sistemazione e riqualificazione dei servizi pubblici, non posso esimermi da prendere le distanze rispetto ad un progetto che ho sempre criticato nella precedente consiliatura e che oggi mostra tutte le pecche del caso. I bagni vanno realizzati a norma, soprattutto quando sono pubblici e i bagni che ho visto oggi non rispondono minimamente a nessuna normativa del “regno” in merito alla realizzazione delle opere pubbliche!

Ho preso in carico alla questione, ho presentato una interrogazione, presenterò anche una mozione, vigilerò fino ad arrivare anche ad atti concreti di denuncia in assenza di un riscontro a breve o massimo a medio termine.

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